Madrid, emergenza rifiuti sempre più grave nell’undicesimo giorno di sciopero

Oggi è stato l’undicesimo giorno di sciopero dei netturbini a Madrid. I lavoratori protestano contro il licenziamento di 1134 colleghi  e dall’inizio dello sciopero la maggior parte dei cassonetti della città non sono stati più svuotati (è stato garantito un servizio minimo, ma solo in alcune zone).

La situazione per la capitale spagnola inizia ad essere difficile: ci sono zone, specie nei vicoli stretti del centro, dove i cumuli di spazzatura impediscono il cammino. Ma anche nelle periferie, i rifiuti sono ormai ovunque, invadendo marciapiedi e strade. Il problema ormai è anche sanitario, oltre che di immagine (le visite turistiche nella città, secondo la stampa, sono scese drasticamente negli ultimi mesi, provocando una diminuzione nelle entrate nel settore turistico).

Sta per scadere l’ultimatum del sindaco Ana Botella

Di fronte alla situazione drammatica nessun passo avanti è stato fatto. Il sindaco Ana Botella, aveva affermato due giorni fa che se entro 48 ore i lavoratori non fossero rientrati in servizio, avrebbe fatto pulire le strade da un’impresa statale, la Tragsa.

Alcuni lavoratori di questa impresa avevano però affermato in una nota che non avrebbero accettato questo lavoro per solidarietà con i loro colleghi. Si vedrà da domani mattina cosa succederà. Ai sindacati era stata offerta una riduzione dei licenziamenti dagli iniziali 1134, alla cifra di 296. Ma i sindacati hanno rifiutato l’offerta affermando che i tagli colpirebbero comunque gli stipendi di chi rimarrà al lavoro.

I rifiuti per le strade di Madrid sui giornali europei ed italiani

Una situazione caldissima dunque. Intanto la situazione di Madrid invasa dalla spazzatura ha fatto il giro del continente e compare su tutti i quotidiani europei. Ne ha parlato anche la stampa italiana, solitamente molto distratta rispetto a ciò che accade nel paese iberico. Qui, l’articolo di due giorni fa pubblicato su Repubblica, con relative foto.

Particolarmente cliccato è stato il “reportage” fotografico via Twitter di un giornalista del quotidiano britannico the Guardian che ha seguito ogni giorno “gli spostamenti” di un residuo di prosciutto scarnificato abbandonato sul marciapiede in una via madrilena. Un modo ironico per seguire una situazione calda di protesta sociale.

Qui invece, l’articolo in spagnolo del quotidiano El Pais sulla situazione quartiere per quartiere, con video e foto.

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