Ciudadanos: “la violenza contro le donne va equiparata a quella contro gli uomini”, valanga di critiche alla proposta del partito arancione

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Il simbolo di Ciudadanos, partito politico spagnolo

Non ha avuto molto successo la proposta del partito spagnolo Ciudadanos, a dieci giorni dalle elezioni, di togliere l’aggravante penale per la violenza contro le donne. La proposta, formulata questo 10 dicembre dal partito arancione, è stata accolta negativamente da tutte le forze politiche, incluso il conservatore Partido Popular ed ha sollevato una valanga di critiche da parte di chi conosce il fenomeno da vicino.

La proposta di Ciudadanos era chiara: eliminare l’aggravante per i reati di lesione contro le donne. Attualmente in Spagna se un uomo compie violenza contro una donna sconta delle pene maggiori rispetto a una donna che ferisce un uomo, per via dell’aggravante. È il risultato della Ley Orgánica de Medidas de protección Integral contra la violencia de género approvata dal governo socialista di Zapatero nel dicembre del 2004. Una legge che per la prima volta in Spagna prende atto dell’enorme disuguaglianza fra donne e uomini nella società spagnola, sia dal punto vista sociale che economico. Proprio questa disuguaglianza, con la donna in una posizione di subordinazione rispetto all’uomo, viene considerata come fondamento della Legge del 2004: la violenza contro le donne, la maggior parte delle volte consumata dentro le mura domestiche, è infatti considerata come conseguenza di questa visione della donna. Una visione dovuta ad una società fortemente paternalista. Un problema comune a molti altri paesi del mondo, che raggiunge apici di disuguaglianza enormi in determinate regioni del pianeta, spesso con il supporto della religione.

La proposta di Ciudadanos ha dato voce a chi, fin dall’approvazione della legge contro la violenza di genere, affermava che questa fosse discriminatoria verso gli uomini. Perché, affermano i critici, non dare stesso peso alla violenza esercitata da donne contro gli uomini?20131104_violencia_de_genero

La risposta dei partiti politici alla proposta di Ciudadanos è stata immediata e molto forte, ed in poco tempo è risultato evidente il passo falso del partito arancione che ha corretto il tiro ammorbidendo la sua posizione.

Molti esperti del settore, donne che lavorano da anni con le vittime di violenza, giuristi che conoscono da vicino il problema, hanno offerto interviste ai principali giornali spagnoli argomentando perché è importante aggiungere l’aggravante di violenza verso le donne: perché alla radice di questi fenomeni, peraltro molto più diffusi dei casi di aggressione di donne verso gli uomini, vi è un problema di percezione della donna nella società. Ancora molto lontana dall’uguaglianza. Passi avanti importanti sono stati fatti dagli anni ’50-’60 ad oggi, ma ancora oggi le donne (come dimostrano le statistiche) guadagnano meno, lavorano meno, sono relegate in molti casi unicamente al ruolo di casalinghe e madri, e molte volte questo è radicato nella società in maniera molto forte. Tutto questo diventa molto più pesante in determinati contesti, dove la donna in quanto donna non ha diritto a esprimersi, e dove le botte e la violenza vengono percepite come normali.

Le posizioni politiche

Il PSOE, autore della legge varata 10 anni fa, ha affermato per bocca di Anabel Diaz que “Negare il carattere di genere nella violenza signfica toglierle ideologia ma anche confonderne le origini” ha affermato riferendosi al fatto che spesso la violenza verso le donne è accettata socialmente per via della cultura paternalista ancora oggi molto diffusa nel paese. “Ciudadanos oltre ad essere di destra come sapevamo, è anche un partito maschilista” ha aggiunto il numero due del PSOE César Luena.

Anche diversi esponenti del Partido Popular hanno espresso contrarietà a questa proposta, trovandosi d’accordo nel definire Albert Rivera poco al corrente del tema, e quindi con una posizione sbagliata frutto di ignoranza sulla reale situazione.

Le posizioni più critiche sono venuti dai partiti della sinistra, Podemos e Izquierda Unida-Unidad Popular. Questi hanno affermato che Ciudadanos vuole negare contro l’evidenza che esiste un enorme problema di violenza contro le donne dovuta a una cultura fortemente paternalista ancora molto radicata nella società, ed hanno denunciato con forza la posizione di Rivera.

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