Spagna, primo dibattito elettorale online: il grande assente è Rajoy

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Un momento del dibattito fra i candidati alla presidenza del 30 novembre 2015, sul giornale El Pais

La sera del 30 novembre 2015 si è tenuto in Spagna il primo dibattito politico preelettorale via Internet, organizzato dal giornale El Pais. Era la prima volta che un dibattito fra candidati alla presidenza del governo veniva trasmesso su un medio digitale invece che in televisione, e la prima volta che invece di due candidati se ne confrontavano tre. Un segno dei tempi era anche l’età dei leader, tutti sotto i 45 anni.

Il dibattito è iniziato alle 21 di ieri ed è stato trasmesso sul sito de El País, nel quale invece della pagina normale si apriva automaticamente una schermata video con la diretta. Una rivoluzione che El Paìs ha voluto rimarcare nella sua edizione cartacea di oggi. Del resto la trasformazione del mondo dell’informazione va avanti da anni.

A confrontarsi nel dibattito, primo incontro ufficiale in vista delle elezioni generali del 20 dicembre, erano i tre candidati Pablo Iglesias (Podemos), Albert Rivera (Ciudadanos) e Pedro Sanchez (PSOE, Socialisti). Doveva essere presente anche il presidente del governo Mariano Rajoy (Partido Popular), che ha però declinato l’invito con una decisione criticatissima e che in molti credono sia stata un grave errore.20151201Big

Il dibattito è stato intenso ed animato, ma ben lontano dall’ingessatura a cui gli spagnoli erano abituati nei dibattiti del passato. Dibattiti a due, in cui per oltre vent’anni si erano sempre confrontati i due leader dei partiti più votati: Partido Socialista Obrero de España (PSOE) e Partido Popular (PP). Stavolta il dibattito coinvolgeva due leader di formazioni politiche giovanissime, che alle elezioni del 2011 non esistevano ancora, Podemos e Ciudadanos (Ciudadanos esisteva ma solo a livello regionale, in Catalogna).

Secondo il parere degli spettatori, che potevano votare online il leader più convincente, il dibattito è stato vinto da Pablo Iglesias, che si è mostrato sicuro, rapido, travolgente. Intensissima l’attività sui social network, in particolare su Twitter dove il dibattito (l’hashtag era #ElPaisDebate) è diventato trending topic a livello mondiale e i tweets sono stati più di 300.000. Un record. Dal dibattito sono uscite meno definite anche le posizioni politiche: a sinistra Podemos, in una destra moderata Ciudadanos, nel solco della vecchia tradizione i socialisti (il cui leader Sanchez ha sottolineato con orgoglio il passato “glorioso” del suo partito).

I candidati hanno dibattuto su alcuni temi generali come jihadismo, politiche sociali ed economiche, il secessionismo della Catalogna, la corruzione. Il moderatore era il giornalista de El pais Carlos de Vega.

Rivedere il primo dibattito delle elezioni 2015 in Spagna

Il dibattito può essere visto in streaming cliccando qui.

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