Spagna, i deputati di Podemos in Parlamento posizionati in “piccionaia”: “decisione vergognosa”

I deputati di Podemos (in viola nella mappa) sono stati disposti nelle file posteriori mentre gli altri partiti più votati (PP in azzurro, PSOE in rosso e Ciudadanos occupano posizioni più omogenee fino alle prime file

I deputati di Podemos (in viola nella mappa) sono stati disposti nelle file posteriori mentre gli altri partiti più votati (PP in azzurro, PSOE in rosso e Ciudadanos in arancione) occupano posizioni più omogenee fino alle prime file

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Podemos, il terzo partito più votato alle elezioni del 20 dicembre scorso in Spagna, ha definito “vergognosa” la decisione presa dai partiti PP, PSOE e Ciudadanos di posizionare nelle file secondarie i suoi 69 deputati. Occuperanno l’ala sinistra del Congreso de los Diputados, questo sì, ma in una posizione defilata rispetto ai primi banchi, occupati invece dai socialisti.

La decisione è stata definita vergognosa da Podemos. “Mandano i rappresentanti di cinque milioni di elettori – ha affermato un portavoce del partito – nella piccionaia (gallinero in spagnolo, un termine teatrale per indicare il loggione).

La decisione è stata presa dalla Mesa del Congreso con i voti del PP, del PSOE e di Ciudadanos.

Guardando un piano del Congreso, con le posizioni dei deputati colorate, risulta piuttosto curioso vedere come il partito (il terzo in numero di voti) sia stato posizionato. Risulta ancora più paradossale la domanda che fanno i decisori: che importanza ha la posizione? La domanda che gli viene rigirata è: perché non ci andate voi nelle retrovie?

Nella seconda seduta del Congreso quindi, che seguirà alla prima tenutasi il 13 gennaio scorso, i deputati siederanno con questa disposizione: nella parte sinistra andranno quelli del Partito Socialista, a destra quelli del PP, al centro quelli di Ciudadanos. I gruppi nazionalisti tranne Esquerra Republicana sono stati disposti al centro, mentre il partito della sinistra catalana si siederà nella penultima fila nell’ala sinistra. Il gruppo misto, in cui sono confluiti i due deputati di Izquierda Unida, occuperà la posizione centrale. Infine i deputati del gruppo parlamentario di Podemos si sederanno in una posizione che va dal centro (a partire dalla quarta fino all’ultima fila) alla sinistra. Nell’ala sinistra occuperanno l’ultima fila. La più alta e lontana dal banco dove siedono i ministri.

Il giornalista Ruben Amón ha rigirato la questione in un articolo pubblicato sul quotidiano El Paìs. “Sconcerta che il partito del popolo – scrive Amón – consideri il loggione uno spazio degradante e umiliante”. “Avrebbe più senso che apprezzassero il valore di questa degradazione – sono le parole a metà fra l’ironico e il bacchettone del giornalista – perché gli permette mettere in scena la differenza con i deputati della prima fila, incravattati e ingelatinati. E perché la piccionaia (il loggione), nel teatro e nell’opera così come nelle corride, ha costituito sempre uno spazio di potere e sovversione, più o meno come se la distanza in verticale dalla scena incitasse a posizioni più belligeranti e a criteri intransigenti”.

Aggiornamento del 9 febbraio 2016: i deputati di Podemos sederanno anche in prima fila

Alla fine le forze politiche sono arrivate ad un accordo: i deputati di Podemos non saranno relegati alla piccionaia, come deciso inizialmente, ma verranno posizionati (sempre che la legislatura prenda il via con la formazione di un governo) alla destra dei deputati socialisti in una sorta di cuneo che andrà dalla seconda fila all’ultima. In prima fila sederanno soltanto due deputati della formazione viola, accanto a quelli socialisti e di altri partiti. La nuova disposizione accontenta il partito guidato da Pablo Iglesias, che si era ribellato alla decisione iniziale.

congreso spagna

La nuova disposizione dei deputati nel Congreso decisa il 9 febbraio 2016: quelli di Podemos (in viola) non occuperanno più le retrovie

 

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