Madrid, la stazione della metropolitana di Puerta del Sol torna a chiamarsi “Sol”

Retirada de los carteles de Vodafone. Estación Metro Sol. Foto: D. Sinova / Comunidad de Madrid

Retirada de los carteles de Vodafone.
Estación Metro Sol.
Foto: D. Sinova / Comunidad de Madrid

MADRID. Il primo giugno del 2016 la stazione della metropolitana di Puerta del Sol, a Madrid, ha riacquistato il suo nome originale. In realtà per i madrileni era rimasta sempre la stessa, la stazione “Sol”, tuttavia dalla primavera del 2013, per via di un accordo commerciale con Vodafone, i cartelli e la segnaletica erano stati cambiati con il nome “Vodafone Sol” (ne parlammo qui su El Itagnol). Esattamente come a Roma, dove la stazione metro Termini si chiama dall’autunno 2013 “Termini Vodafone”.

La sponsorizzazione era stata avviata dalla Comunidad de Madrid come misura per trovare finanziamenti per la manutenzione della rete metro, in piena crisi economica. L’importo della sponsorizzazione è stato di 1 milione di euro all’anno, per un totale di 3 milioni dal 2013 ad oggi. Ora che il patrocinio con la Vodafone è terminato, la storica stazione metro madrilena, una delle più frequentate, ha ritrovato il suo antico nome. Semplicemente, “Sol”. I madrileni non avevano mai accolto con favore la sponsorizzazione della stazione più emblematica della capitale.

La notizia sul sito ufficiale della Metro de Madrid

La sostituzione dei cartelli e delle indicazioni con la scritta ed i simboli Vodafone sta avvenendo in maniera molto rapida: già il 3 giugno è difficile trovare nella stazione o sui treni tracce della passata sponsorizzazione. I cartelli sono già stati sostituiti con la nuova denominazione. Più lenta la sostituzione dei nastri registrati che annunciano ancora, nelle carrozze delle diverse linee, la “linea 2 Vodafone”.

La stazione Sol di Madrid, dove passano tre linee metro e la rete ferroviaria Cercanias, è transitata ogni anno da oltre 20 milioni di passeggeri, 60.000 al giorno in media.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *