Madrid, inaugurato un giardino in ricordo delle Brigate Internazionali: molti gli italiani presenti alla cerimonia [FOTO e VIDEO]

Alla cerimonia di inaugurazione del giardino delle Brigate Internazionali erano presenti molte delegazioni internazionali, fra cui numerosi italiani. Abbiamo intervistato il presidente dell’AICVAS, Italo Poma



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Inaugurazione del giardino delle Brigate Internazionali a Madrid (29 ottobre 2016 – foto Lorenzo Pasqualini)

MADRID. Il 29 ottobre 2016 si è tenuta a Madrid, nel quartiere di Vicalvaro, una storica inaugurazione. Alla presenza di autorità locali e di almeno duecento persone fra le quali anche diversi italiani, è stato inaugurato il “Jardin de las Brigadas Internacionales”, un riconoscimento ad una pagina importante (nonché ferita ancora aperta) della storia spagnola.

L’inaugurazione nasce da una proposta del Gruppo Socialista del Comune di Madrid, che ha raccolto così la richiesta di associazioni e collettivi per la memoria storica spagnoli.

Alla cerimonia di inaugurazione del giardino erano presenti circa duecento persone, ed i rappresentanti di quattordici associazioni di familiari e amici delle Brigate Internazionali, fra cui lAABI, fra le promotrici dell’evento, e l’AICVAS, l’Associazione Italiani Combattenti Volontari Antifascisti in Spagna. In fondo a questo articolo si può vedere l’intervista video al presidente dell’AICVAS, Italo Poma.

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La prima volta che nella toponomastica di Madrid compaiono le Brigate Internazionali

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Inaugurazione del Giardino delle Brigate Internazionali a Madrid (29 ottobre 2016)

Il giardino pubblico, situato in una zona centrale dello storico quartiere madrileno di Vicalvaro, è situato a pochi passi dall’Università pubblica Rey Juan Carlos, anticamente una caserma militare di artiglieria dove, nel novembre del 1936, vennero alloggiati i soldati repubblicani prima di iniziare la difesa di Madrid, presso la Ciudad Universitaria (nord della città).

L’area verde diventa la prima area pubblica di Madrid ad essere dedicata alle brigate antifasciste internazionali.

Insieme al monumento situato presso la Città Universitaria (spesso oggetto di attacchi vandalici), è inoltre il secondo riconoscimento alle milizie repubblicane internazionali, nella capitale spagnola.

L’intervista al presidente dell’AICVAS presente alla cerimonia

[continua a leggere l’articolo dopo il VIDEO]

Le Brigate Internazionali nacquero nel 1936

Le Brigate Internazionali nacquero esattamente ottant’anni fa, nel 1936, come risposta al tentativo di colpo di Stato del generale Francisco Franco, poi sfociato in guerra civile.

Migliaia di volontari antifascisti da tutto il mondo, provenienti soprattutto da Europa e Nord America, andarono in Spagna per combattere a fianco dei repubblicani, per difendere il paese dal fascismo.

In Spagna però, a differenza di altri paesi dell’Europa come la Francia, il Portogallo o l’Italia, dove i combattenti contro il fascismo e la resistenza al nazi-fascismo vengono celebrati da numerosi monumenti, targhe e da una festa nazionale (ad esempio il 25 aprile in Italia), quel passato brucia ancora ed è fonte di divisioni.

Repubblicani di Spagna, pochissimi i riconoscimenti pubblici

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Il monumento ai repubblicani delle Brigate Internazionali, nella Città Universitaria di Madrid

Si può dire che la Spagna non ha mai fatto del tutto i conti con quella terribile pagina che fu la guerra civile del 1936-1939. A partire dal ripristino della democrazia, nel 1975, i riconoscimenti verso i repubblicani sono stati a dir poco carenti, per non dire nulli (e provenienti soltanto da una parte della sfera politica, quella della sinistra).

In Spagna del resto molte strade di città e paesi erano, fino a pochissimi anni fa, ancora intitolate a personalità della dittatura di Francisco Franco. Soltanto il governo Zapatero, nel 2007, ha introdotto una legge che punta alla loro rimozione.

La legge di Memoria Storica di Zapatero

Su questo punto però le cose vanno a rilento e se da una parte sono ancora tante le vie e le piazze intitolate ad ex gerarchi fascisti, quasi nessuna strada o piazza è intitolata agli uomini della Repubblica spagnola.

Il fatto che un piccolo giardino pubblico di Madrid sia stato intitolato alle Brigate Internazionali deve essere letto quindi come un evento piuttosto importante in Spagna. Fino a qualche anno sarebbe stato del tutto impossibile.

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Lorenzo Pasqualini

Madrid
Giornalista freelance, geologo, scrive soprattutto di Ambiente, Scienze e Spagna. Fondatore e redattore de El Itagnól, collabora con diverse testate italiane. Vive in Spagna da anni.

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