Catalogna, enorme manifestazione indipendentista a Barcellona nel giorno della Diada

Manifestazione oceanica a Barcellona per chiedere l’indipendenza della Catalogna. La tensione con il governo centrale è alle stelle


diada barcellonaUna enorme manifestazione indipendentista ha percorso oggi le strade di Barcellona.

Come ogni 11 settembre la Catalogna festeggia la Diada, conosciuta anche come Día de Cataluña o Día Nacional de Cataluña: è l’anniversario della presa di Barcellona da parte delle truppe borboniche, avvenuta l’11 settembre del 1714. 

È stata istituita come Festa Nazionale catalana nel 1980. Negli ultimi anni si è convertita nella giornata simbolo per i movimenti indipendentisti, con grandi cortei che attraversano le strade della capitale catalana.

Migliaia di bandiere “esteladas” (le bandiere indipendentiste catalane) hanno colorato il corteo di giallo, rosso e blu, i colori dell’indipendentismo.

La Diada 2017: centinaia di migliaia in piazza, 1 milione per la Guardia Urbana

Negli ultimi anni nella giornata della Diada si sono svolte a Barcellona manifestazioni oceaniche, con centinaia di migliaia di persone, che hanno chiesto l’indipendenza della regione dalla Spagna.

La manifestazione di oggi avrebbe riunito, secondo la Delegación del Gobierno della Catalogna (comparabile alla Prefettura italiana) circa 350.000 persone, mentre la Guardia Urbana de Barcelona ha dato la cifra ben superiore di 1 milione di presenze.

Mancano tre settimane all’appuntamento del 1°ottobre

Mancano solo tre settimane al 1° ottobre, data nella quale è stato convocato, dalle forze indipendentiste catalane al potere nella Comunità Autonoma di Catalogna, un referendum secessionista.

Il referendum è stato proclamato sulla base di un decreto approvato nella serata del 6 settembre scorso, che è stato dichiarato incostituzionale.

Il Tribunale Costituzionale ha intimato ai sindaci catalani di non prender parte alla consulta, atto che potrebbe costituire un reato. 

Il comune di Barcellona ha annunciato che non cederà spazi comunali per il referendum, per non andare contro le leggi dello stato spagnolo, ma oltre 600 comuni catalani di piccole e medie dimensioni hanno assicurato che permetteranno la celebrazione della consulta.

La situazione di tensione fra Madrid e Barcellona si è aggravata nell’ultima settimana, come abbiamo riassunto in questo articolo.

Le prime pagine dei giornali online spagnoli sulla Diada 2017

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