Spagna, la festa del 12 ottobre all’insegna delle tensioni con la Catalogna: un riassunto della giornata

La festa del 12 ottobre in Spagna si è svolta quest’anno in un clima di tensione per lo scontro fra Catalogna e Stato centrale. A Madrid parata militare in grande stile, segnata dalla morte di un pilota dopo lo schianto del suo caccia. A Barcellona una manifestazione pro-Spagna con migliaia di persone. E fanno discutere le dichiarazioni del Ministro della Difesa sul possibile intervento delle Forze Armate: “credo non sarà necessario”. Un riassunto della giornata.




MADRID. La festa del 12 ottobre di quest’anno, in Spagna, si è svolta in un clima di tensione a causa della situazione di scontro fra istituzioni spagnole e catalane.

A Madrid si è svolta come ogni anno la parata militare, con un percorso diverso dovuto alla maggior affluenza di persone, mentre a Barcellona si è svolta una manifestazione del 12 ottobre con più affluenza degli anni passati.

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La festa è stata marcata da un maggior nazionalismo ed attaccamento alla bandiera, sventolata da molti cittadini ed appesa ai balconi delle case, e da una maggior affluenza di persone nelle piazze, per rimarcare la propria contrarietà all’indipendentismo catalano, ed affermare la volontà di restare uniti.

A Madrid la parata militare, segnata da una tragedia

A Madrid si è svolta, a partire dalle 11, la tradizionale parata militare del 12 ottobre, presieduta dal Re di Spagna Felipe VI, dalla regina Letizia e dalle figlie.

Quest’anno il percorso della parata è stato cambiato rispetto agli scorsi anni: il desfile ha sfilato per il Paseo de la Castellana, in un quadro di maggior impatto visivo rispetto agli anni scorsi.

La scelta del Ministero della Difesa era stata fatta proprio per permettere una maggior affluenza di pubblico.

Erano presenti nella parata oltre quattromila agenti delle forze armate e delle forze dell’ordine. Per la prima volta in 30 anni erano presenti alla parata anche agenti della Policia Nacional.

Ad accogliere la parata, migliaia di madrileni, che sono stati quest’anno più numerosi del normale, proprio per la situazione di grave crisi fra Madrid e Barcellona.

Un aereo militare che aveva partecipato alla parata di Madrid si schianta vicino Albacete

La parata militare di Madrid, si è conclusa purtroppo con una tragedia, per lo schianto di un aereo militare che aveva partecipato alla sfilata aerea.

Il velivolo si è schiantato nei pressi della base militare di Albacete, da dovre proveniva, subito dopo la parata. Nello schianto è morto un capitano dell’Aeronautica militare spagnola, che non ha fatto in tempo a saltare con il paracadute dall’Eurofighter che stava pilotando.



A Barcellona una nuova manifestazione pro-unità

A Barcellona sono scesi in piazza a migliaia per l’unità della Spagna, a pochi giorni dalla grande manifestazione di cui avevamo parlato qui, contro l’indipendentismo. Tante le bandiere spagnole in piazza. Da anni non si vedeva a Barcellona una celebrazione del 12 ottobre così partecipata.

Le dichiarazioni del Ministro della Difesa: quasi sicuramente non sarà necessario l’uso dell’Esercito

Il Re di Spagna Felipe VI alla parata militare del 12 ottobre 2017 (RTVE)

Mentre a Madrid sfilavano in parata quattromila militari, ed in cielo sfilavano gli aerei dell’Aeronautica spagnola, hanno fatto discutere le parole del Ministro della Difesa, María Dolores de Cospeda. Credo che non sarà necessario – ha detto la ministra riferendosi all’uso delle Forze Armate in Catalogna – però ci sono molte cose ed azioni che possono realizzare”. la ministra si riferiva ad appoggio logistico ed aiuto ai corpi di polizia che già si trovano in Catalogna.

Scontri fra gruppi di tifosi di estrema destra a Barcellona

C’è stata una battaglia campale nel centro di Barcellona fra appartenenti a gruppi di tifosi ultras di estrema destra, di Valencia e Sabadell. Non si registrano feriti. Gli scontri subito dopo il termine della manifestazione del 12 ottobre.

Questa mattina i Mossos d’Esquadra avevano sequestrato bengala, pugni di ferro e catene a 28 appartenenti del gruppo neofascista Hogar Social. Il materiale si trovava in alcuni veicoli parcheggiati nel quartiere di Gracia a Barcellona.

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