Spagna, carcere per un rapper spagnolo per alcune canzoni sul re ed i Borbone

In carcere per delle canzoni. Il tribunale supremo di Madrid ha confermato e reso definitiva la condanna al rapper Josep Miquel Angel Arenas, conosciuto come Valtonyc, a tre anni e mezzo di carcere per “ingiurie gravi” al re, calunnie ed apologia del terrorismo.

Il cantante, originario di Maiorca, è stato condannato per alcune frasi contenute nelle sue canzoni e poi pubblicate su Internet.

Si tratta, secondo l’accusa, di dieci canzoni contenute nell’album Residus de un poeta , altre dieci che vanno sotto il titolo di Mallorca es Ca nostra  ed, infine, altre due canzoni messe su YouTube dal rapper con il titolo Marca España e El fascismo se cura muriendo.

Canzoni incriminate

Le frasi incriminate sono state tolte dal contesto della canzone e tradotte in castigliano dall’Audiencia Nacional, che ha chiesto la condanna a tre anni e mezzo. Alcune di queste frasi vanno contro i Borbone, accusati di essere mafiosi, altre vanno in difesa dei membri dell’Eta. Il cantante si era difeso invocando la libertà di espressione, ma ora dovrà entrare in carcere.

A questo link si possono trovare i testi delle canzoni incriminate, che come sottolinea il giornale Publico sono però tolte dal contesto.

Canzoni sul Re, tweet su Carrero Blanco: le condanne spagnole

Quest’ultimo episodio sta facendo interrogare, specialmente i media vicini alla sinistra, se in Spagna ci sia un problema di libertà d’espressione. L’anno scorso aveva fatto discutere il caso di una giovane accusata di reati gravi per aver pubblicato su Twitter alcuni tweet ironici sull’attentato nel quale era morto il gerarca della dittatura Carrero Blanco (un attentato compiuto da ETA nel 1973). La donna è stata assolta.

Ultimamente hanno fatto discutere altri casi in cui condanne eclatanti hanno coinvolto persone per il semplice fatto di aver pubblicato in Internet testi considerati offensivi o ingiuriosi verso la Monarchia o altre figure dell’apparato statale. Ha fatto discutere anche la multa comminata a un giovane per aver realizzato un montaggio dell’immagine di Cristo, sovrapponendo la sua faccia.

Proprio a riguardo, Amnesty International ha denunciato un uso eccessivo dell’accusa di apologia del terrorismo attraverso le reti sociali, in Spagna.

La Spagna davanti a un problema di libertà di espressione?

Valtonyc, ‘Fariña’ y ARCO: 24 horas negras para la libertad de expresión en España

Dos sentencias judiciales y una autocensura ponen de relieve las horas bajas que vive la libertad de expresión y de creación. Un rapero, un libro y una obra de arte son las últimas víctimas de una persecución de este derecho fundamental.

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