Madrid cambia nome ad una via dedicandola al sindacalista antifranchista Marcelino Camacho

camacho madrid
L’inaugurazione del Paseo Marcelino Camacho, a Madrid (11 maggio del 2018)

Lo scorso venerdì 11 maggio, la sindaca di Madrid Manuela Carmena ha inaugurato il Paseo Marcelino Camacho, nel quartiere Carabanchel della capitale spagnola.

Si tratta di un evento importante per il suo alto valore simbolico, visto che Camacho fu, oltre al fondatore del sindacato comunista CCOO, anche una importante figura della lotta antifranchista. La via intitolata a Camacho portava fino al giorno prima il nome del militare franchista Agustín Muñoz Grandes.

Il cambio di nome è stato fatto nel quadro della applicazione della ley de memoria historica, approvata più di dieci anni fa dal governo socialista di Zapatero. Una legge che ha come obiettivo la rimozione dei simboli del franchismo dalle città spagnole, compresi i nomi di uomini della dittatura ancora presenti nella toponomastica, e che ha incontrato la forte opposizione del PP, la destra spagnola.

La via era intitolata a un generale franchista

L’inaugurazione del Paseo Marcelino Camacho è avvenuta in un clima festivo e con la evidente commozione della sindaca Carmena. Erano presenti anche i familiari del famoso sindacalista, deceduto alcuni anni fa, e rappresentanti dei partiti di sinistra, fra cui il PCE, Partito Comunista di Spagna, del quale Camacho fece parte per diversi anni.

Passi avanti nella nuova toponomastica di Madrid

“Mi sente straordinariamente orgogliosa ed emozionata in questo momento – ha detto la sindaca Carmena durante l’inaugurazione della nuova toponomastica – di pensare che, come rappresentante del Comune di Madrid, possa rendere omaggio a questo madrileno unico che fu Marcelino Camacho“. La Carmena ha poi aggiunto, visibilmente commossa, che “quello che facciamo oggi lo dobbiamo a tutti, alle moltissime persone, operai, intellettuali, persone per bene che hanno reso possibile questo evento”. “Siamo impegnati – ha aggiunto Carmena – affinché ogni angolo di Madrid abbia il ricordo che merita”.



Camacho: fondatore del sindacato CCOO e vittima del regime

Marcelino Camacho è stato uno dei fondatori del sindacato Comisiones Obreras (CCOO), inizialmente vincolato al Partito Comunista. Al suo nome sono legate moltissime lotte per i diritti dei lavoratori. Fu segretario di CCOO dalla sua legalizzazione, dopo la morte di Franco, fino al 1987. Durante gli anni della dittatura Camacho fu più volte vittima della repressione, scontando molti anni di carcere. Viene riconosciuta, oltre alla sua figura di sindacalista, anche quella di fervente lottatore antifranchista, nonostante la dura repressione del regime. Camacho lottò nelle file repubblicane contro il golpe militare di Franco.

Da oggi Madrid lo onora intitolandogli una strada. Un nuovo passo avanti verso quell’atteso riconoscimento dei tanti uomini e donne spagnole che lottarono contro la dittatura, e che incredibilmente, a più di 40 anni dalla morte di Franco, ancora non hanno avuto il giusto riconoscimento.

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Lorenzo Pasqualini

Madrid
Giornalista freelance, geologo, scrive soprattutto di Ambiente, Scienze e Spagna. Fondatore e redattore de El Itagnól, collabora con diverse testate italiane. Vive in Spagna da anni.

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