Porti chiusi per il peschereccio spagnolo: 12 migranti rifiutati da Spagna, Italia e Malta

MADRID. Sono passati almeno dieci giorni dal salvataggio di 12 migranti naufraghi al largo della Libia, da parte del  peschereccio spagnolo Nuestra Madre de Loreto.

Il peschereccio, battente bandiera spagnola, li ha salvati quando si trovava in acque internazionali. Uno dei 12 migranti è stato soccorso in elicottero perché in preda a convulsioni, ma per gli altri è iniziata una lunga odissea che oggi, 2 dicembre, ancora non si è conclusa. Italia e Malta hanno detto no all’accoglienza dell’imbarcazione confermando la politica dei porti chiusi. Stavolta però, anche il governo spagnolo di Pedro Sanchez ha chiuso i porti dicendo no all’accoglienza dei profughi. Il premier spagnolo ha chiesto al capitano del peschereccio di consegnare i migranti naufraghi alla Libia, e rispettare quindi le leggi in materia (il salvataggio è avvenuto in acque internazionali). Il capitano del peschereccio però si è rifiutato, di fronte al terrore dei migranti che non vogliono tornare in Libia, dove da tempo vengono documentate torture e violenze ai danni dei migranti.

L’odissea di 12 migranti allo stremo (la Repubblica)

Il possibile peso delle elezioni in Andalusia

La situazione dopo tanti giorni è ancora di stallo: il peschereccio spagnolo non è tornato in Libia, ma non può neanche andare in Spagna. Il governo Sanchez, che a giugno aveva aperto i porti spagnoli alla nave Acquarius rifiutata dall’Italia, li chiude ora a un’imbarcazione con 12 persone a bordo. E’ una conferma del fatto che il governo socialista, già criticato per i respingimenti a caldo a Ceuta e Melilla, ha fatto passi indietro rispetto al tema immigrazione, forse timoroso degli effetti della campagna anti-immigrazione del PP di Pablo Casado, e soprattutto degli effetti di questa vicenda sulle elezioni in Andalusia, che si tengono oggi 2 dicembre.

L’odissea del peschereccio spagnolo (il manifesto)

Intanto sia la nave spagnola della ONG Open Arms sia la nave delle ONG italiane Mar Jonio hanno offerto il loro aiuto per portare i migranti in un porto sicuro, ma l’odissea continua per il no di Roma e Madrid. Una incredibile vicenda sulla pelle di dodici naufraghi salvati in mare.

Aggiornamento del 2 dicembre

Alla fine la situazione di stallo sembra essersi sbloccata: gli 11 migranti verranno portati a Malta. Qui sotto il tweet della ONG Proactiva Open Arms.

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