Lo storico Nicola Barbatelli e Giancarlo Napoli a Madrid per presentare la Tavola Lucana di Leonardo Da Vinci

Presentata da Christian Gálvez, famoso presentatore televisivo spagnolo e commissario della mostra “Los rostros del genio“, si è tenuta a Madrid la conferenza con lo storico dell’arte Nicola Barbatelli ed il restauratore Giancarlo Napoli. Entrambi gli esperti hanno tenuto un interessante conferenza sulla “tavola Lucana”, che fino a maggio 2019 si potrà visitare presso il Palacio de las Alhajas di Madrid.

barbatelli madrid

Il 30 novembre 2018 si è tenuta, presso l’antico palazzo de las Alhajas, nel centro di Madrid, sito della mostra Los Rostros del Genio, una doppia conferenza sulla Tavola Lucana. Introdotti dal noto presentatore Christian Gálves, sono intervenuti Nicola Barbatelli, storico dell’arte e scopritore della Tavola Lucana, e Giancarlo Napoli, restauratore.

Il primo a intervenire, intorno alle 18, è stato Giancarlo Napoli, restauratore di questo splendido autoritratto di Leonardo. Napoli, che si è descritto come “il medico della Tavola” per averci lavorato per dieci anni, fu anche uno dei primi a visitarla nel 2008 subito dopo la scoperta. Napoli ha descritto le numerose indagini eseguite sul capolavoro, e la presenza dieci anni fa di deterioramento ed alterazioni.

Il restauro ha permesso di ridonare splendore al dipinto. Dipinto che venne realizzato su una tavoletta di legno di pioppo, un tipo legno molto utilizzato a quell’epoca in Italia per questo tipo di lavori perché di facile acquisizione e facilmente lavorabile. Natale ha sottolineato le difficoltà legate alla conservazione di un’opera su legno, materiale “vivo” che dev’essere conservato a certi valori di umidità. Altra indagine importante è quella della datazione del carbonio 14 che ha collocato questo importante ritratto a metà fra il ‘400 ed il ‘500.

Nicola Barbatelli: “Leonardo desconocido”

Intorno alle 19 è intervenuto lo storico dell’arte e scopritore della Tavola, Nicola Barbatelli, con il suo intervento “Leonardo desconocido”. Introdotto dal direttore Christian Gálvez, che ha sottolineato il legame di amicizia e l’ammirazione per lo storico napoletano, Barbatelli ha tenuto una interessante presentazione sul fascino del ritratto della tavola Lucana, sulla sua storia e sul mistero che da tanto tempo avvolge il vero volto di Leonardo da Vinci.

Ti potrebbe interessare. Intervista a Nicola Barbatelli, scopritore della Tavola Lucana

leonardo da vinci
Autoritratto idealizzato di Leonardo da Vinci, Torino – Biblioteca Nazionale

Barbatelli parte dalle tre figure di Leonardo finora conosciute, attraverso i loro ritratti, descrivendole e raccontando gli studi e le conclusioni a cui si è arrivati.

Dall’autoritratto conservato nella Biblioteca di Torino, forse il più conosciuto, che raffigura un ritratto idealizzato di un Leonardo ormai molto anziano (non un autoritratto nel senso stretto della parola, ma “una riproduzione della filosofia di Leonardo”, dice Barbatelli), al celebre disegno attribuito a Francesco Melzi, disegno di profilo di Leonardo da Vinci risalente all’inizio del ‘500. Un profilo che in realtà, spiega Barbatelli, è molto simile al profilo di Aristotele perché Leonardo, già accostato a quel tempo ai grandi filosofi greci, diventato ormai un grande dell’epoca, prestò la sua immagine per una nuova raffigurazione di Aristotele.

Infine si arriva alla Tavola Lucana, studiata in modo approfondito negli ultimi anni, con prove scientifiche che confermerebbero che questo quadro si situa fra la fine del ‘400 e l’inizio del ‘500. Un quadro sul quale si troverebbero impronte del Maestro.

leonardo tavola lucana
La Tavola Lucana esposta a Madrid fino al maggio del 2019 (foto: El Itagnol).

La Tavola Lucana, che sarà esposta fino al maggio del 2019 a Madrid, è stata scoperta alla fine del 2008 da Barbatelli, che ha raccontato questo importante rinvenimento in una intervista rilasciata a El Itagnol prima dell’evento.

Sull’importanza di conoscere la vera fisionomia di Leonardo, Barbatelli sottolinea che per la prima volta “non solo abbiamo un’immagine reale ma conosciamo anche la sua capacità di non dipingersi come altri grandi del suo tempo, bensì ci fa partecipe del suo carattere straordinario e ribelle”.

Fino a maggio a Madrid, sarà possibile ammirare il suo vero profilo nella mostra Los Rostros del Genio. Qui sotto alcune foto della mostra.

Il video della conferenza di Nicola Barbatelli

Galleria di foto: la mostra su Leonardo a Madrid

Foto di Clara Cobos Martín.

Questo slideshow richiede JavaScript.

The following two tabs change content below.
El Itagnol è un sito di notizie di attualità, cultura e tanto altro dalla Spagna e dall'Italia

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.