
A Roma la scritta SPQR è ovunque, oltre che su molti monumenti antichi la si trova sullo stemma della città, riportato su fontanelle, autobus, insegne comunali e perfino sui tombini di ghisa. Ma quel è il suo significato? È un acronimo, cioè una sigla formata dalle iniziali della frase Senatus Populusque Romanus (il Senato e il Popolo Romano). Secondo altre interpretazioni la frase sarebbe invece Senatus Populusque Quiritium Romanum cioè il Senato e il Popolo Romano dei Quiriti, cioè dei cittadini romani con pieni diritti.
Risale al periodo della Roma repubblicana e fin da allora compariva nei simboli e negli stemmi della città a rappresentare l’intera cittadinanza romana. Per più di due millenni è rimasta un simbolo della città eterna, ancora oggi compare nello stemma ufficiale del Comune di Roma.
Non solo S.P.Q.R.
Molte città italiane hanno adottato lo stesso acronimo, fra le più importanti c’è Palermo con SPQP e Siena, SPQS. Viene usata anche in alcune città estere, fra quelle spagnole c’ è Barcellona nella quale SPQB compare in vari luoghi come il monumento di Plaza España e a Valencia dove SPQV si trova su alcuni edifici storici.
Ultimi post di Redazione El Itagnol (vedi tutti)
- La IV Settimana della Cultura Italiana alle Canarie celebra Lanzarotto Malocello e la missione francescana: “la storia come bussola del presente” - 14 Settembre 2026
- Il ritorno della Formula 1 a Madrid: vince l’italiano Kimi Antonelli davanti a oltre 100mila persone - 13 Settembre 2026
- Sorpasso sulla paella: questo è il piatto più tipico della gastronomia spagnola nel 2026 - 12 Settembre 2026

Commenta per primo