Agricoltori spagnoli in rivolta per i prezzi troppo bassi

olio spagna
La manifestazione degli olivicoltori a Madrid nello scorso ottobre 2019.

Continuano le proteste degli agricoltori spagnoli per i prezzi troppo bassi dei prodotti agricoli e di allevamento, che portano a una situazione insostenibile per il produttore. Varie centinaia di agricoltori madrileni, convocati dalle associazioni di categoria UPA, COAG y ASAJA, si sono concentrati questa mattina davanti al Ministero dell’Agricoltura per denunciare una situazione “al limite”.

I manifestanti, riuniti dietro lo striscione “Salviamo il campo di Madrid” hanno denunciato una situazione di grave difficoltà per il settore. “Nos pagan poco y os cobran de más” e”Sin campo, no hay vida”, alcuni degli slogan della manifestazione. Sotto accusa la continua riduzione del prezzo all’origine, che rende insostenibile il lavoro degli agricoltori.

La protesta degli olivicoltori

Pochi giorni fa una protesta degli olivicoltori spagnoli della provincia di Jaén aveva bloccato numerose strade della regione olivicola. Ad ottobre un grande corteo aveva percorso le vie di Madrid. Il problema è che negli ultimi anni il prezzo all’origine di prodotti come l’olio, ma non solo, è sceso di molti punti percentuali. Questo fa sì che per i produttori non sia più redditizio portare avanti il proprio raccolto, perché i prezzi finali sono inferiori alle spese.

Troppe olive

Particolarmente colpito il settore delle olive. A causare la forte riduzione dei prezzi sono in parte i dazi statunitensi, ma soprattutto la enorme produzione di olive delle ultime stagioni. Nel 2019-2020 la raccolta delle olive in Spagna è stata storica, con 1,8 milioni di tonnellate di olive raccolte.

Sotto accusa i supermercati

C’è poi una tendenza dei supermercati a seguire questa lotta al ribasso con campagne basate sull’abbassamento estremo dei prezzi. Le grandi catene della distribuzione vengono accusate dagli agricoltori di portare avanti il “preciobajismo”, una guerra commerciale basata su offerta al cliente di prodotti con prezzi stracciati, che pregiudica in modo pesante i produttori.

L’articolo di eldiario.es Perché sta protestando il mondo dell’agricoltura in Spagna?

Incide in questo la carenza di cooperative di agricoltori, che unendosi potrebbero avere maggior peso contro le grandi catene della distribuzione.

L’articolo su El Paìs. “La protesta del campo llega a Madrid” – 4 febbraio 2020

Il giornale eldiario.es denuncia intanto il tentativo del partito di estrema destra Vox di strumentalizzare la protesta.  Dà anche voce ad alcuni dei manifestanti per i quali “il libero mercato ci uccide” e “andrebbe fissato un prezzo minimo, che sia dignitoso”.

La richiesta di fissare un prezzo minimo per i prodotti agricoli e di allevamento, si scontra però con leggi e regole europee.

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Lorenzo Pasqualini

Madrid a El Itagnol
Giornalista italiano in Spagna, ho collaborato negli anni con giornali e periodici italiani e spagnoli. Sono caporedattore de ilmeteo.net, portale italiano del gruppo Meteored. Fondatore, gestore e redattore della testata "El Itagnol - Ultime notizie dalla Spagna". Fra Roma e Madrid. Laurea magistrale in Geologia Applicata all'Ingegneria.
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