Coronavirus in Catalogna, cambia il metodo di conteggio ed emergono migliaia di casi non noti: oltre settemila morti

barcellona

La Catalogna ha cambiato metodo di conteggio dei casi di coronavirus: in questo modo sono emersi migliaia di casi positivi che non erano contabilizzati nei bilanci ufficiali e migliaia di decessi con coronavirus che non erano considerati prima nei bilanci ufficiali.

La Catalogna, come del resto altre regioni, contava infatti solo i decessi nelle strutture sanitarie. Ora ha aggiunto i dati forniti dalle agenzie funebri, ed ha aggiornato il bilancio di morti nella regione con COVID-19 arrivando alla cifra di 7.097 persone mercoledì 15 aprile.

La nuova formula di conteggio fa schizzare verso l’alto anche il numero di positivi nella Comunità Autonoma, ufficialmente stimato in 36mila positivi: potrebbero essere invece 95mila le persone risultate positive finora.

La strage nelle case di riposo della Catalogna

Come sta accadendo in questi giorni anche in altre comunità autonome, inizia ad emergere con maggior chiarezza (ma i numeri non sono ancora definitivi) l’entità della catastrofe nelle case di riposo. Sarebbero infatti 1.810 gli anziani morti in residenze. Molti anche i morti in casa: 456 secondo i dati del governo catalano. Sono ancora dati parziali, che iniziano a dare con sempre maggior chiarezza un’idea del disastro delle ultime settimane, che ha colpito in modo particolare le persone più anziane.

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Lorenzo Pasqualini

Madrid a El Itagnol
Giornalista italiano a Madrid, ho collaborato negli anni con giornali e periodici italiani e spagnoli. Sono caporedattore di Meteored Italia e l'autore del sito di informazione "El Itagnol - Notizie dalla Spagna e dall'Italia".