La Spagna ha vissuto un Primo Maggio di forte preoccupazione per la crisi che verrà: “mai così dalla Guerra Civile”

moncloa conferenza stampa
Conferenza stampa del governo spagnolo, 1 maggio 2020, sulle previsioni economiche 2020/2021

MADRID. La Spagna ha vissuto un Primo Maggio di quarantena con una grande preoccupazione: quella della crisi economica che verrà. Gli ultimi dati già dimostrano che la crisi economica è pesante, dopo settimane di lockdown per l’emergenza coronavirus. A fine marzo emergevano dati drammatici sul tasso di disoccupazione, mentre il 30 aprile l’INE ha reso note le previsioni sul crollo del PIL nel primo trimestre del 2020: -5,2%.

Aumento del debito, crollo del PIL  e aumento della disoccupazione

Il Governo ha reso note ora le previsioni economiche per il 2020: nell’intero anno la caduta del PIL potrebbe essere del 9,2 % mentre il tasso di disoccupazione salirebbe al 19 %. La disoccupazione, se venisse confermata questa previsione, resterebbe quindi lontana dalle cifre drammatiche del periodod 2012-2013, quando raggiunse il 26%.

Debito pubblico al 115%

Il deficit pubblico salirebbe invece al 10,34 % del PIL, il maggior deficit dal drammatico del 2012, quando la troika intervenne per salvare le banche spagnole. Preoccupanti anche i dati del debito pubblico, che supererà il 115%: una cifra mai vista in Spagna.

La ripresa nel 2021

Nel 2021 l’economia dovrebbe recuperare con un aumento del PIL del 6,8% secondo le previsioni del governo. Sarà insomma un andamento a “V”, ma con una “V” asimmetrica: la ripresa nel 2021 non permetterà di recuperare tutto quello che si è perduto in questo difficile 2020. La disoccupazione dovrebbe scendere nel 2021 al 17%.

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El Itagnol è un sito di notizie di attualità, cultura e tanto altro dalla Spagna e dall'Italia. Le ultime notizie da Madrid e Roma, notizie di cultura, ambiente, viaggi, turismo, montagna e tanto altro. Testata online bilingue in italiano e spagnolo. Autore: Lorenzo Pasqualini, giornalista.