24 Ottobre 2020

Madrid, restrizioni agli spostamenti in entrata e uscita in 37 aree della regione. Chiusi i parchi, riunioni limitate a massimo 6 persone

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MADRID. Il governo della regione di Madrid ha annunciato oggi alle 17 le misure di restrizione che sono state decise a fronte della grave situazione epidemiologica.

Viene limitata la mobilità in 37 aree della regione. Fra queste vi sono 26 zone sanitarie ubicate nei distretti di Carabanchel, Usera, Villaverde, Villa de Vallecas, Puente de Vallecas e Ciudad Lineal e 11 zone situate nei comuni madrileni Fuenlabrada, Humanes, Moraleja de Enmedio, Parla, Getafe, San Sebastián de los Reyes e Alcobendas.

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Madrid in allerta: è l’area europea più colpita dalla seconda ondata di contagi

Le misure sono state annunciate dopo le 17 in una conferenza stampa attesissima nella regione madrilena (erano due giorni che erano state annunciate misure importanti, ed erano stati annunciati “lockdown selettivi”). La Comunità Autonoma di Madrid è fra le regioni spagnole quella con maggior densità di abitanti: qui risiedono poco meno di 7 milioni di persone e da alcuni giorni è diventata l’area dell’Europa con la maggior incidenza di nuovi casi ogni 100.000 abitanti. Dopo Londra e Parigi è l’area urbana più popolata d’Europa.

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Nella conferenza stampa, che si è tenuta proprio mentre sulla capitale si abbatteva un forte temporale (che ha causato anche allagamenti e la chiusura per diverso tempo di un tratto della linea 5 della metropolitana),  sono intervenuti la presidente della regione, Isabel Ayuso, ed il vice Aguado, oltre al consigliere di sanità Escudero.

Il governo regionale è finito al centro di dure critiche per non aver fatto abbastanza in questa seconda ondata di contagi: sono ormai diverse settimane che la regione registra un peggioramento della situazione, ma le misure prese sono state finora più morbide rispetto a quelle di altre regioni meno colpite.

Al momento la presidente Ayuso ha escluso una dichiarazione di stato d’emergenza regionale, che andrebbe presa in accordo con il governo centrale e comporterebbe maggiori restrizioni. Escluso anche un lockdown della regione.

Lunedì 21 settembre riunione con Pedro Sànchez

Lunedì 21 è prevista una importante riunione nell’edificio del governo regionale, nella piazza di Puerta del Sol a Madrid, fra la presidente Ayuso ed il presidente del governo spagnolo Pedro Sànchez.

Le restrizioni, che riguardano le 37 aree sopra elencate, dive vivono in tutto circa 850mila persone, comporteranno limiti alla mobilità in entrata e in uscita, chiusura dei parchi e limitazione al 50% della capacità in bar e ristoranti.

Non è un lockdown come quello della primavera 2020

Diversi giornali esteri, anche italiani, hanno parlato di un nuovo lockdown per alcune zone di Madrid. In realtà, sebbene le restrizioni siano importanti, non sono paragonabili con quelle attive fra marzo e maggio 2020. Ecco cosa si può fare e cosa no nelle 37 aree con restrizioni, dal 21 settembre 2020.

La lista (e la mappa) con le 37 aree sanitarie di Madrid soggette a restrizioni

A questo link di Telemadrid si può consultare la mappa ed il dettaglio delle aree soggette a restrizioni. Mappa disponibile anche qui (20 minutos). Su ElDiario una mappa navigabile per capire in che zona ci si trova.

A Madrid le zone soggette a restrizioni sono:

  • Nel distretto di Carabanchel: Puerta Bonita, Vista Alegre e Guayaba
  • Nel distretto di Usera: Almendrales, Las Calesas, Zofío, Orcasur e San Fermín
  • Nel distretto di Villaverde: San Andrés, San Cristóbal, El Espinillo e Los Rosales
  • La zona basica di Villa de Vallecas
  • Nel distretto di Puente de Vallecas: Entrevías, Martínez de la Riva, San Diego, Numancia, Peña Prieta, Pozo del Tío Raimundo, Ángela Uriarte, Alcalá de Guadaira e Federica Montseny
  • Nel distretto di Ciudad Lineal: Doctor Cirajas, Ghandi, Daroca e La Elipa.

Nella città di Fuenlabrada si perimetrano le zone di: Alicante, Cuzco e Francia.

Restrizioni anche nei comuni di Humanes de Madrid e Moraleja de Enmedio.

Nella città di Parla, restrizioni nelle aree basiche sanitarie di: San Blas e Isabel II.

Nella città di Getafe restrizioni presso Las Margaritas e Sánchez Morate.

Nella città di San Sebastián de los Reyes, restrizioni nella zona dei Reyes Católicos.

Nella città di Alcobendas, restrizioni nella zona di Chopera e Miraflores.

Cosa si può fare nelle 37 aree di Madrid con restrizioni?

  • Si può uscire di casa? Se non necessario, la raccomandazione è di non uscire. Non è però presente un divieto e si può circolare all’interno della propria area sanitaria.
  • Posso uscire dall’area in cui mi trovo?  Secondo quanto riporta l’ordinanza della Consejería de Sanidad della regione di Madrid, vige dal 21 settembre il divieto di uscire o entrare nell’area sanitaria in cui si risiede. Ci sono però delle eccezioni: si può uscire (ed entrare) per lavoro, per andare al medico, per spostarsi verso (e di ritorno) da una scuola o centro educativo, per realizzare pratiche in tribunale o negli uffici amministrativi. Inoltre sono permessi gli spostamenti per tornare alla propria residenza, per fare gestioni in banca, per realizzare esami, per assistere persone anziane, minori o dipendenti. Sono permessi anche gli spostamenti per motivi di forza maggiore.
  • Il modulo di autocertificazione per dimostrare che mi sposto per lavoro. Per autocertificare il motivo per cui ci si sta spostando in entrata o uscita da una delle 37 aree sanitarie soggette a restrizioni, la Comunidad de Madrid ha diffuso un modulo che si può scaricare qui e che va compilato e portato con sé.
  • Posso vedere la mia famiglia? Sì se i familiari si trovano nella stessa area sanitaria in cui si risiede. Inoltre, è proibito superare il numero di 6 persone in una riunione.
  • Con quante persone si può stare al bar (tavoli all’aperto)? Bar e ristoranti restano aperti nelle aree soggette a restrizioni, ma ci sono limiti di orario (chiusura alle 22) e possono essere occupati solo il 50% dei tavoli. Massimo di 6 personi intorno a un tavolino, e divieto di consumare bevande o cibo alla barra.
  • Orario dei negozi. Chiusura dei negozi alle 22 fatta eccezione per farmacie, benzinai, centri medici e veterinari. Limiti di ingresso del 50% (si torna quindi a livelli di mesi fa).
  • Si può usare la metropolitana? Non ci sono restrizioni all’uso di bus, metro e treni urbani. Gli spostamenti con questi mezzi da e per le aree sanitarie soggette a restrizioni potranno avvenire solo se per motivi di lavoro, per cause urgenti, e per gli altri motivi elencati nel primo punto. La regione Madrid ha annunciato un rafforzamento del servizio dei trasporti pubblici per ridurre l’affluenza.
  • Si può passeggiare nei parchi e giardini? No, nelle 37 aree sanitarie soggette a questo “semi-lockdown” giardini e parchi sono recintati e non si può entrare.
  • Si può fare sport? Sì, si può continuare a fare sport dentro la propria area sanitaria. Le strutture sportive al chiuso devono rispettare il massimo di 50% di capienza. In nessun caso viene permesso che si formino gruppi con più di 6 persone.
  • Chi farà i controlli? La Polizia realizza fin da lunedì 21 settembre controlli aleatori per verificare che si rispettino le regole, sia sulle strade che alle bocche della metro.
  • Multe. Fino a 600mila euro la multa per chi non rispetta queste regole.
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El Itagnol è un sito di notizie di attualità, cultura e tanto altro dalla Spagna e dall'Italia. Le ultime notizie da Madrid e Roma, notizie di cultura, ambiente, viaggi, turismo, montagna e tanto altro. Testata online bilingue in italiano e spagnolo. Autore: Lorenzo Pasqualini, giornalista.
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