Italia, bar e ristoranti chiusi dalle 18. Stop a cinema e teatri, e la scuola secondaria torna a distanza al 75%

giuseppe conte
Il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte.

MADRID. Nella domenica in cui la Spagna dichiara lo stato di allarme con coprifuoco a livello nazionale, anche l’Italia ha vissuto la sua dose di “annunci molto importanti”, come era abitudine nei mesi della primavera passata. In una conferenza stampa andata in onda intorno alle 13.30, quasi in contemporanea con quella del premier spagnolo Sànchez, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato le nuove misure per contenere la seconda ondata di contagi. L’Italia vive infatti da giorni una situazione drammatica, con un forte aumento di contagi. Il Paese, rimasto al riparo fino a inizio ottobre dalla seconda ondata, mentre in Spagna e Francia già da agosto e settembre la situazione era critica, si trova in una situazione preoccupante e correi ai ripari.

Bar e ristoranti chiusi alle 18

Fra le misure principali decise oggi: bar e ristoranti chiusi alle 18 da domani, lunedì 26 ottobre, almeno fino al 24 novembre. Viene consentita la loro apertura la domenica e i festivi. Torna la didattica a distanza per il 75% delle scuole secondarie, vengono chiusi i cinema, i teatri, le piscine, le palestre.

Il coprifuoco nelle città

Intanto nel Lazio, Lombardia e Campania, e di conseguenza nelle tre città più grandi d’Italia (Roma, Milano e Napoli) è stato il primo fine settimana di coprifuoco notturno. A Napoli e Roma ci sono state anche proteste con scontri con le forze dell’ordine.

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El Itagnol è un sito di notizie di attualità, cultura e tanto altro dalla Spagna e dall'Italia. Le ultime notizie da Madrid e Roma, notizie di cultura, ambiente, viaggi, turismo, montagna e tanto altro. Testata online bilingue in italiano e spagnolo. Autore: Lorenzo Pasqualini, giornalista.
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