Un po’ di articoli di giornali spagnoli sulla Giornata Internazionale della Pasta

pasta

Il 25 ottobre si celebra in tutto il mondo il World Pasta Day, la giornata internazionale dedicata alla Pasta. La data è stata scelta in seguito alla Conferenza Mondiale sulla Pasta tenutasi a Roma il 25 ottobre del 1995. Sono numerosi gli articoli usciti sui giornali spagnoli in merito a questa giornata dedicata ad una delle tradizioni culinarie italiane più famose all’estero. Del resto, i piatti a base di pasta sono molto amati dagli spagnoli.

Sulla tv di stato spagnola, Rtve, è andato in onda un servizio con le “migliori ricette a base di pasta“. L’agenzia EuropaPress ha riportato invece cinque ristoranti di Madrid “in cui gustare questo piatto italiano così internazionale” e la rivista Vogue elenca i luoghi migliori per mangiare la carbonara a Madrid. Sul quotidiano “La Vanguardia” è stato pubblicato invece un articolo che smentisce l’idea – abbastanza diffusa – che la pasta sia stata portata in Italia da Marco Polo: “la pasta esisteva in Italia già molto prima di Marco Polo“, si legge nell’articolo, che approfondisce in merito alle probabili origini siciliane, dovute alla posizione centrale di questa Isola nel cuore del Mediterraneo.

Su ElDiario.es è stato pubblicato invece, negli ultimi giorni, un articolo dal titolo “Montalbano ambasciatore della gastronomia siciliana nel giorno internazionale della pasta”. Anche il quotidiano “Abc” ha dedicato diversi articoli alla pasta, anche nella sua edizione cartacea del fine settimana scorso. Qui uno dei suoi articoli, con consigli in spagnolo su come cucinare al meglio un buon piatto.

Quanta pasta si mangia in Spagna?

In Spagna la pasta si trova con facilità in tutti i supermercati e viene consumata diffusamente dagli spagnoli. Tuttavia, come riportato da El Paìs in un altro articolo dedicato al World Pasta Day, il consumo di pasta per persona è di 4,6 chili ogni anno, ben lontano dagli oltre 20 kh di pasta consumati annualmente da ogni italiano (in media).

Il confinamento per la pandemia ha fatto aumentare il consumo di pasta in Spagna

Il confinamento dovuto all’emergenza sanitaria ha portato a un aumento del consumo di pasta secondo quanto riferisce un’agenzia stampa di EFE. Le vendite di pasta in Spagna sono aumentate di un considerevole 10%, passando dalle 216.000 tonnellate del 2019 alle 238.000 previste per tutto il 2020. Secondo una impresa di pasta spagnola citata nell’articolo, il consumo di pasta fra marzo e maggio – quando la Spagna era chiusa in casa per la quarantena – sarebbe aumentato del 23% per la facilità di preparazione e la buona combinazione con molti ingredienti.

Infine, una nota di colore: è notizia di questi ultimi giorni il fatto che il tribunale spagnolo della Audiencia Nacional ha rifiutato l’iscrizione nel Registro delle Entità Religiose spagnole la chiesa “Pastafariana”, perché i suoi fini “anche se rispettabili come associazione, sono esterni a quelli di una entità religiosa”.

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El Itagnol è un sito di notizie di attualità, cultura e tanto altro dalla Spagna e dall'Italia. Le ultime notizie da Madrid e Roma, notizie di cultura, ambiente, viaggi, turismo, montagna e tanto altro. Testata online bilingue in italiano e spagnolo. Autore: Lorenzo Pasqualini, giornalista.
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