Natale 2020, ecco le restrizioni e le misure prese in Spagna regione per regione

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Quali sono le restrizioni e le misure prese in Spagna per il Natale 2020? Ecco le cose da sapere, regione per regione, tenendo in considerazione che ogni giorno, con l’approssimarsi delle feste natalizie e di fronte a un nuovo peggioramento del numero di contagi, vengono prese nuove misure. (Ultimi aggiornamenti: 23 dicembre 2020).

Si è passati da una situazione di maggior tranquillità a inizio dicembre, a un progressivo indurimento delle misure durante il mese di dicembre. A metà mese si inizia a notare un nuovo peggioramento, con l’incidenza di nuovi casi che supera i 200 ogni centomila abitanti, e si parla in certe aree (come la Catalogna) dell’arrivo di una terza ondata.  Nel paese, va ricordato, resta in vigore (fino a maggio 2021) lo stato di emergenza.

Le misure, sono in generale meno restrittive rispetto ad alcuni Paesi vicini, o rispetto a Italia e Germania.

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Le misure principali per il Natale 2020 in Spagna

Le linee basiche per le festività natalizie sono:

  • limitare a 10 persone le riunioni nei giorni festivi (in generale, finora erano 6);
  • coprifuoco fino all’1.30 nei giorni di Vigilia e Natale, 31 e giorno dell’Epifania (quindi più tardi rispetto agli ultimi mesi, quando scattava fra le 22 e le 24 a seconda delle regioni),
  • chiusura dei confini regionali a eccezione degli spostamenti per visitare familiari o “congiunti”.

Ci sono poi misure che variano regione per regione. Alcune regioni hanno messo un limite di persone inferiore a 10, nelle riunioni. Ed altre hanno inserito negli ultimi giorni (22 e 23 dicembre) l’obbligo di dimostrare che ci si sta spostando per vedere familiari con una autocertificazione.

Vediamo allora quali sono le misure in ogni regione.

Ecco le misure restrittive in Spagna per il Natale 2020 – (ultimo aggiornamento 18 dicembre)

ANDALUSIA. Negli incontri familiari nei soli giorni di 24, 25, 31 dicembre, 1 gennaio e 6 gennaio, possono entrare i “congiunti” e si potranno riunire fino a 10 persone (eccezione quindi al limite di 6 precedente) Dal 18 dicembre al 10 gennaio, sarà consentita la mobilità fra province e viene ampliato l’orario di bar e ristoranti sue due turni: dalla mattina alle 18 e dalle 20 alle 22.30. Fra il 23 dicembre ed il 6 gennaio sarà consentito entrare ed uscire dalla Regione per ricongiungersi con familiari o congiunti (“allegados” in spagnolo). Il coprifuoco scatterà più tardi, all’1.30 della notte, nei giorni di Vigilia e Natale. 

ARAGONA. Dal 15 dicembre, si alleggeriscono le misure restrittive: il 24, 25 e 31 dicembre e l’1 gennaio 2021 le riunioni familiari potranno arrivare a 10 persone. Dal 21 dicembre viene tolto il confinamento perimetrale delle province dell’Aragona, vigente fino a questo momento, ma resta la chiusura dei confini regionali. Fra 23 e 26 dicembre e dal 30 dicembre al 2 gennaio però, sarà consentito entrare o uscire dalla Regione per incontri familiari, ma non per incontri con “congiunti” (il governo regionale ritiene che il termine “induca all’errore”). Resta in vigore il coprifuoco dalle 23 alle 6 ma viene spostato all’1 e mezzo di notte le sere del 24 e del 25 dicembre.

ASTURIE. Dal 23 dicembre al 6 gennaio si può entrare / uscire dalla regione per visitare familiari o congiunti. Riunioni fino a 10 persone nei giorni festivi. Coprifuoco dalle 00.30 nelle sere del 24 dicembre e 31.

BALEARI. Maiorca è l’isola che ha visto negli ultimi giorni un peggioramento della situazione, di fronte al quale il governo regionale ha imposto misure più restrittive rispetto ad altre regioni (ed anche rispetto ad altre isole dell’arcipelago, con misure diverse). A Maiorca riunioni con massimo 6 persone (minori inclusi), chiusura di bar e ristoranti alle 18. Il coprifuoco non viene posticipato come nel resto della Spagna, ed entra in vigore il 24 dicembre sera dalle 22.00 alle 6 di mattina del 25 dicembre. Nel resto delle Baleari, dalla mezzanotte (e 1.30 nei giorni festivi). IMPORTANTE per chi entra alle Baleari da fuori (sia per chi viene dall’estero che da altre regioni della Spagna): dal 20 dicembre sarà obbligatorio presentare un test molecolare (PCR) con risultato negativo se si arriva per turismo, o anche antigenico se si arriva nell’arcipelago con una causa giustificata, realizzato nelle 72 ore precedenti. 

CANARIEIl governo regionale ha deciso la chiusura dell’isola di Tenerife fino a inizio 2021 per l’aumento di contagi. Nel resto delle Isole non c’è chiusura perimetrale. Dal 23 dicembre al 10 gennaio, coprifuoco dall’ 1.00 alle 6.00. A Tenerife coprifuoco alle 23.00 e riunioni di max 4 persone (6 persone a Tenerife e 10 nel resto delle Isole nelle notti di festa, quindi 24, 25, 31 e 6). IMPORTANTE, TEST PER CHI ENTRA: chiunque entra nell’arcipelago da altre regioni della Spagna o dall’estero, deve portare un risultato negativo a un test realizzato nelle 72 ore precedenti: sono ammessi sia test molecolari (PCR) che antigenici (tampone rapido). Da segnalare però che per chi arriva dall’estero molte compagnie aeree non accettano test rapidi (antigenici) ed accettano solo test molecolari.

CANTABRIA. Dal 23 dicembre al 6 gennaio si può entrare/uscire dalla regione per visitare familiari o congiunti. Riunioni fino a 10 persone nei soli giorni di festa. Coprifuoco ritardato all’1.30 di notte per Vigilia e Natale.

CASTIGLIA-LA MANCIA. Dal 23 dicembre al 6 gennaio viene rimosso il confinamento perimetrale, per consentire entrata/uscita familiari o congiunti. Coprifuoco ritardato all’1.30 di notte il 24 e il 31 dicembre.

CASTIGLIA E LEÓN. Fra 23 e 26 dicembre, 30 dicembre e 2 gennaio e il 5 e 6 gennaio, si può entrare/uscire dalla regione per incontrare familiari e congiunti.

CATALOGNA. Il 18 dicembre è stato annunciato che la Catalogna restringe la mobilità nell’ambito territoriale conosciuto in Spagna come “comarca” (vari comuni raggruppati). Orario ristretto per bar e ristoranti (dalle 7.30 alle 9.30 e dalle 13.00 alle 15.30) possibilità di movimento solo per vedere la famiglia nei giorni di festa, riunioni fino a 10 persone a Natale, Vigilia e 26 dicembre, ed anche il 31 e 5 gennaio (ma restrizione a solo due gruppi di conviventi). Coprifuoco ritardato all’1 di notte nei giorni di festa.

COMUNIDAD VALENCIANA. Questa è una delle regioni con maggiori chiusure, a causa del peggioramento del numero di contagi. Fino al 15 gennaio potranno entrare in questa regione solo le persone che ritornano al proprio luogo di residenza abituale. Massimo 6 persone potranno riunirsi nei giorni di festa. Coprifuoco anticipato alle 23, ad eccezione del 24 e 31 dicembre, quando inizierà alle 24.

Articolo: La Comunità Valenciana permetterà l’ingresso nella regione soltanto ai residenti abituali per Natale 2020

ESTREMADURA. Una delle poche regioni che non aveva chiuso i confini regionali nei mesi scorsi, li chiuderà fra il 23 dicembre ed il 6 gennaio, ma permetterà l’uscita/entrata di familiari e congiunti. Coprifuoco dalla mezzanotte alle 6 ad eccezione delle notti dei giorni festivi, quando si ritarderà fino all’1.30.

GALIZIA. Chiude i confini regionali fra il 23 dicembre ed il 6 gennaio, ma lascerà passare (in uscita ed entrata) come altre regioni, chi deve visitare familiari o congiunti. Coprifuoco: dalle 23 alle 6.

LA RIOJA. Rimane attivo il confinamento perimetrale della regione, salvo fra 23 e 26 dicembre e fra 30 dicembre e 2 gennaio, per visitare familiari o congiunti. Anche a La Rioja il coprifuoco nelle notti di festa viene posticipato all’1.30 della notte. Altri giorni, dalle 23 alle 5.

MADRID. La regione della capitale, che negli ultimi giorni sta tornando ad essere una delle aree con maggior incidenza, ha escluso maggiori restrizioni per Natale. Chiuderà i confini regionali dal 23 dicembre al 6 gennaio, e si potrà uscire/entrare nella regione solo per riunione familiare o per incontrare “congiunti” (un termine che viene giudicato ambiguo dal governo regionale). Il limite deciso il 18 dicembre è di massimo 6 persone per le riunioni familiari nei giorni del 24, 25 e 31 dicembre ed 1 e 6 gennaio. Coprifuoco ampliato fino all’ 1.30 il 25 dicembre e l’1 gennaio.

MURCIA. Il governo regionale ha previsto una flessibilizzazione degli incontri sociali nei giorni del 24, 25 e 31 dicembre e 1 gennaio, con riunioni di max 10 persone e coprifuoco dall’1.30 alle 6 del mattino.

NAVARRA. Anche qui ci sarà una flessibilizzazione delle restrizioni nei giorni festivi, con riunioni fino a 10 persone nelle notti di veglione e con possibilità di spostamento per familiari e congiunti. Coprifuoco dalle 23.00 alle 6.00, ad eccezione del 24 e 31 dicembre, in cui si posticipa all’1.30.

PAESI BASCHI. Il coprifuoco regionale passa dall’attuale periodo compreso fra le 22.00 e le 6.00, all’ 1.30 nelle notti della Vigilia e del Natale. Verrà tolta la chiusura dei confini regionali solo fra 23 e 26 dicembre e fra il 31 e 2 gennaio. Fino al 23 dicembre sono permessi movimenti solo dento la propria provincia di residenza. Chi esce dalla regione dovrà mostrare un documento di “dichiarazione responsabile” che certifichi il motivo. Riunioni: da max di 6 si passa a un massimo di 10 il 24, 25, 31 dicembre, e il primo gennaio 2021.

I congiunti

La Spagna ha iniziato a discutere nelle ultime settimane della parola “alegados”, che può essere tradotta con l’italiano “congiunti”. Sarà permesso infatti muoversi per visitare “congiunti”, ma com’era accaduto in primavera in Italia, si è creata un po’ di confusione intorno a questa parola e non sono mancate le critiche a un termine che viene considerato ambiguo.

Il documento per l’autocertificazione in Spagna

Negli ultimi giorni (22 e 23) sei regioni spagnole hanno stabilito che, se si entra o esce dai confini regionali, bisognerà presentare una autocertificazione che dimostra che ci si sta spostando per vedere familiari o congiunti.

Il modulo (justificante) per spostamenti in entrata e uscita dalla regione di Madrid

L’autocertificazione nelle altre Regioni

Per approfondire

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