Entrare in Spagna dall’Italia: le cose da sapere sul test obbligatorio ed altre misure da conoscere

frontiera spagna

In questo difficile 2020 sono cambiate più volte le restrizioni per chi si deve spostare fra Paesi diversi. Su El Itagnol abbiamo informato fin da febbraio con una gran quantità di articoli su quali erano le restrizioni attive e le finestre disponibili per muoversi. Vediamo ora gli ultimi aggiornamenti, in questo finale di 2020. Le informazioni che seguono sono aggiornate al 21 dicembre del 2020.

Entrare in Spagna dall’Italia: obbligatorio test molecolare realizzato nelle 72 ore precedenti

Dal 23 novembre scorso (come riportato in questo articolo), è possibile entrare in Spagna solo presentando un test molecolare con risultato negativo (non sono ammessi i test rapidi antigenici) effettuato nelle 72 ore antecedenti l’ingresso nel Paese.

La Spagna ammette i test molecolari realizzati con PCR (i più diffusi) ed anche quelli realizzati con la tecnica di individuazione del virus SARS-CoV-2 conosciuta come TMA. 

Le indicazioni dell’Ambasciata d’Italia a Madrid per l’emergenza coronavirus

Importante: il test non potrà essere presentato in italiano

Una cosa importante è che il certificato di negatività al coronavirus richiesto dalla Spagna (mediante test molecolare) deve essere necessariamente scritto in inglese, spagnolo, francese o tedesco.

Non viene accettata, secondo la disposizione spagnola (si rimanda qui alla norma ufficiale, in pdf), la lingua italiana. Bisognerà quindi chiedere al centro in cui si realizza il test di fornire un certificato in lingua inglese (molti centri già lo fanno). Se non è possibile, bisognerà allegare una traduzione certificata.

Non c’è obbligo di quarantena per chi entra in Spagna

È permesso l’ingresso in Spagna da tutti i Paesi europei ed appartenenti allo spazio Schengen, senza obbligo di quarantena, ma è obbligatorio, all’arrivo, presentare il risultato negativo al test molecolare. L’unico test ammesso dalla Spagna è quello di tipo molecolare, che richiede più tempo per i risultati. La persona che si sposta fra Italia e Spagna dovrà quindi calcolare i tempi in modo tale da realizzare il test entro 72 ore dalla partenza, ma in modo tale da ricevere i risultati in tempo (alcuni centri possono tardare 24-48 ore a dare i risultati). Occhio in particolare, quando si calcola questo periodo, ai giorni festivi.

Compilare il “formulario di salute pubblica” sul sito internet ‘Spain Travel Health’

Prima dell’ingresso in Spagna è necessario anche compilare un “formulario di salute pubblica”. Il modulo di salute pubblica “Spain Travel Health” (SpTH), è un formulario nel quale si auto-dichiara di non essere positivi al Covid-19 e di non aver avuto contatti con persone positive negli ultimi 14 giorni. Dopo aver compilato il modulo, i passeggeri otterranno un codice QR, scaricabile sul proprio cellulare o stampabile, che devono presentare all’arrivo in Spagna. Negli aeroporti spagnoli viene richiesto subito dopo lo sbarco. Si può anche stampare il modulo e consegnarlo a mano all’arrivo, oppure presentare il codice sul cellulare.

Nel formulario bisognerà indicare il proprio nome e cognome, il documento, il numero di volo ed il posto assegnato. Inoltre, bisogna fornire un contatto telefonico. Bisogna poi indicare un indirizzo nel quale si alloggerà all’arrivo in Spagna e dichiarare di non esser stati in contatto con positivi al coronavirus, o di non aver visitato ospedali nei 14 giorni precedenti il viaggio.

Attenzione alla chiusura delle Regioni spagnole per Natale

Fin qui, le misure a livello nazionale.

Riassumendo, prevedono:

  • Obbligo di test molecolare negativo realizzato nelle 72 ore precedenti
  • Formulario ‘Spain Travel Health’ riempito

In vista delle festività natalizie, e di fronte al nuovo aumento di contagi (in Spagna si parla già di “terza ondata”), le Regioni stanno prendendo misure diverse per scoraggiare i movimenti. In generale, la gran parte delle regioni permette l’ingresso e l’uscita dal territorio per andare in visita a familiari e congiunti, con misure quindi più permissive riguardo gli spostamenti (ma restano comunque attive le chiusure delle regioni e bisognerà poter motivare questi spostamenti) ma alcune regioni hanno inserito misure più dure.

La Comunità Valenciana ha chiuso i confini regionali

Ad esempio la Comunità Valenciana non permetterà uscita/entrata dai confini regionali ad eccezione delle persone registrate all’anagrafe di una località valenciana (empadronadas). Questa regione non permetterà neanche a familiari e congiunti l’ingresso o l’uscita dalla regione. Si potrà entrare/uscire solo per forze di causa maggiore, lavoro, salute.

A questo link l’elenco delle restrizioni previste per Natale 2020 in Spagna, regione per regione.

Canarie e Baleari: restrizioni e test

Per entrare alle Canarie e alle Baleari bisogna presentare, anche se si viene dalla Spagna, test molecolare con risultato negativo. Le altre misure restrittive dentro queste regioni, si possono vedere qui.

Link esterni utili, per approfondire

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El Itagnol è un sito di notizie di attualità, cultura e tanto altro dalla Spagna e dall'Italia. Le ultime notizie da Madrid e Roma, notizie di cultura, ambiente, viaggi, turismo, montagna e tanto altro. Testata online bilingue in italiano e spagnolo. Autore: Lorenzo Pasqualini, giornalista.