Viaggiare in Spagna dal 7 giugno 2021: importanti novità per vaccinati e non vaccinati: certificati, test rapidi antigenici, documenti

air europa voli

MADRID. Era stato annunciato da Pedro Sánchez, presidente del governo spagnolo, lo scorso 21 maggio: dal 7 giugno del 2021 potrà entrare in Spagna chi ha ricevuto la vaccinazione completa al COVID-19. Come avevamo spiegato a quel tempo, non cambiava molto per chi si muove in Europa (e quindi anche dall’Italia), perché le frontiere erano già aperte, con obbligo di presentare un tampone molecolare.

Cambiano però le cose per chi è stato vaccinato, perché non dovrà più presentare un tampone con risultato negativo. Una novità importante, che elimina una spesa non di poco conto e una barriera per i viaggiatori. Bisognerà aver completato il ciclo vaccinale (due dosi) da almeno 14 giorni.

Una novità importante arriva anche per i non vaccinati (che dovranno continuare a esibire un tampone negativo): dal 7 giugno sarà valido anche il tampone rapido antigenico, che finora non era valido per entrare in Spagna. Questo comporterà una spesa meno onerosa e tempi più rapidi per preparare il viaggio. Occhio però: si passa dalle 72 ore alle 48 ore, come intervallo di tempo di validità.

Le novità in sintesi

  • Per i vaccinati (ciclo completo da almeno 14 giorni): non più tampone negativo per entrare in Spagna
  • Per i non vaccinati: non più tampone molecolare (più caro), ma anche antigenico (entro 48 ore)

Novità per i vaccinati (ciclo completo da almeno 14 giorni)

Dal 7 giugno 2021 importanti novità per i vaccinati che entrano in Spagna

La mattina del 5 giugno 2021 sono stati pubblicati finalmente (erano attesi da settimane), sul BOE (Bollettino Ufficiale dello Stato), i dettagli sulle nuove misure in vigore dal 7 giugno del 2021. Le novità più interessanti riguardano i vaccinati, ma non solo.

Chi ha ricevuto entrambe le dosi del vaccino, necessarie al momento perché sia considerata una vaccinazione completa, potrà entrare dal 7 giugno 2021 in Spagna senza presentare tampone molecolare: per entrare nel paese dovranno essere passati 14 giorni dalla fine del ciclo completo di vaccinazione. I vaccini ammessi sono quelli approvati dall’EMA (nessun problema per chi arriva dall’Italia, sono i vaccini che vengono somministrati anche in Italia). I vaccini validi sono comunque: Pfizer, Moderna, AstraZeneca, Janssen, Sinopharm e  Sinovac-Coronavac.

Il certificato di vaccinazione per entrare in Spagna

Bisognerà presentare, all’arrivo in Spagna, un certificato di vaccinazione che contenga queste informazioni:

1. Nome e cognome
2. Data di vaccinazione, con indicata la data della seconda dose
3. Tipo di vaccino ricevuto
4. Numero di dosi ricevute
5. Paese in cui si è stati vaccinati
6. Identificazione dell’organizzazione produttrice del vaccino (AstraZneca, Moderna, Pfizer…ecc)

Novità per i non vaccinati (o solo una dose)

Dal 7 giugno, per i non vaccinati (o con solo una dose), vale il tampone antigenico

Per chi entra in Spagna e non è stato vaccinato, o ha ricevuto solo una dose (o anche la seconda ma da meno di 14 giorni), dal 7 giugno 2021 ci sarà l’obbligo di presentare un risultato negativo al coronavirus, mediante tampone: la novità rispetto a prima è che sarà valido anche il tampone rapido antigenico (finora valeva solo il molecolare) ma la prova dovrà essere realizzata entro 48 ore dall’arrivo in Spagna.

Ci sarà quindi un risparmio importante per chi arriva in Spagna (finora il costo di un tampone molecolare era di circa 60 euro, il rapido costa intorno ai 20 euro).

Novità per i guariti dal COVID-19

Altra novità è che dal 7 giugno chi si è ammalato di COVID-19 ed è guarito, potrà entrare in Spagna presentando un certificato di guarigione.

Certificato di guarigione dal COVID-19

Si accetteranno – secondo quanto si legge sul BOE spagnolo – certificati di guarigione emessi dalle autorità competenti o da servizio medico in un tempo che dovrà essere di minimo 11 giorni dalla realizzazione della prima prova diagnostica NAAT con risultato positivo. La validità del certificato è di 180 giorni dall’ultimo test. Sul certificato dovranno esserci queste informazioni:
1. Nome e cognome
2. Data del prelievo per il test diagnostico positivo del SARS-CoV-2.
3. Tipo di test NAAT realizzato
4. Paese

Documenti: le lingue valide (non l’italiano)

In tutti i casi, sia il certificato di vaccinazione, sia quello di guarigione che quello di negatività al COVID-19 (tampone), devono essere in lingua inglese o spagnola (va bene anche il francese e il tedesco). Non vi è l’italiano fra le lingue accettate.

Valido per tutti: compilare il formulario Spain Travel Health –SpTH

Tutti i passeggeri, senza distinzione, che arrivano in Spagna, devono continuare a riempire il formulario di salute pubblico che si chiama Spain Travel Health –SpTH– (SpTH), che si può compilare da smartphone. Una volta compilato il formulario si riceve un QR code che dev’essere presentato prima dell’imbarco su aereo o nei punti di controllo in ingresso in Spagna. E’ lo stesso formulario valido nei mesi scorsi. Si trova qui: https://www.spth.gob.es/

Il pass digitale: dal 1° luglio

Tutte queste misure anticipano quello che vivremo dal 1° luglio, quando questi certificati confluiranno nel Pass digitale europeo. La regola sarà sempre la stessa (aver ricevuto dose completa vaccino, tampone negativo o guarigione dal Covid) ma cambierà il supporto, che sarà una App digitale.

Per approfondire

La pagina dell’Ambasciata d’Italia in Spagna con le informazioni ufficiali

(ultimo aggiornamento: 5 giugno 2021, ore 13.00)

The following two tabs change content below.
El Itagnol è un sito di notizie di attualità, cultura e tanto altro dalla Spagna e dall'Italia. Le ultime notizie da Madrid e Roma, notizie di cultura, ambiente, viaggi, turismo, montagna e tanto altro. Testata online bilingue in italiano e spagnolo. Autore: Lorenzo Pasqualini, giornalista.