Il Coro Italiano in Spagna presenta il concerto del 25 aprile: intervista al direttore, Francesco Ercolani

francesco ercolani coro italiano madrid

Nel 2018 è nato a Madrid il Coro italiano in Spagna. Ideatore e direttore musicale di questo progetto artistico è Francesco Ercolani, produttore e direttore artistico residente a Madrid dal 2004. Lo abbiamo incontrato il 7 aprile nell’Aula Magna della Scuola Italiana, dove ha la sede il Coro italiano.

Francesco Ercolani, parlaci un po’ di questa tua idea e di come è nato il progetto del Coro degli italiani in Spagna, che ha mosso i suoi primi passi nel 2018.

Sì, effettivamente il coro italiano nasce nel 2018 da una mia idea personale che avevo già da tanti anni. Volevo unire intorno a un progetto culturale importante tutti gli italiani che sono qui in Spagna ma anche tutti coloro che anche non essendo italiani gravitano intorno alla musica, alla cultura e alla lingua italiana. Nasce cosi il coro che ora è formato da due sezioni: una di adulti, con più di 50 persone che la compongono ed una sezione giovani, fino a 16 anni, formata da 30 ragazzi. La verità è che da quando è nato il coro, è stato sempre un continuo crescendo, non solo di iniziative. Abbiamo partecipato a numerosi concorsi, eventi e manifestazioni, cantando anche in luoghi emblematici, dall’Ambasciata d’Italia, e il Consolato, fino al Museo Tyhssen. Abbiamo alle spalle una traiettoria molto interessante di performance artistiche che hanno portato a far sì che quello  italiano in Spagna sia il coro di italiani all’estero più conosciuto fuori dall’Italia.

Quante persone partecipano a questo progetto, e ci sono anche altre sedi oltre a Madrid?

Il coro ha due sedi, una a Madrid ed una a Barcellona, dove abbiamo un coro unicamente femminile. Quindi riuniamo più di 100 persone intorno a questo progetto. E davanti a noi abbiamo grandi progetti, alcuni imminenti, come i concerti di aprile e giugno di cui poi parleremo più avanti in dettaglio. La cosa che mi preme sottolineare è che siamo aperti ad accogliere in questo coro tutti coloro che hanno amore per la musica italiana e che hanno interesse nella cultura transalpina.

Ecco, il fatto che sia un coro italiano non chiude nessuna porta, giusto?

Qui l’unica vera condizione è la passione che può avere una persona per cantare. Nel coro abbiamo partecipanti tedeschi, italiani, francesi, inglesi, e logicamente spagnoli. Abbiamo nel coro anche ex alunni della scuola di Madrid, personale della scuola, persone che amano la cultura italiana. Ma anche per chi ancora non la conosce, questa è una magnifica opportunità per avvicinarsi.

Quali canzoni avete nel vostro repertorio?

Il reportorio è veramente ampio, spazia dai canti più antichi, del Rinascimento italiano, fino alle canzoni di oggi giorno, armonizzazioni per coro a quattro, cinque, sei voci. Diamo molta importanza ai temi del folclore, a parte del pop italiano che si conosce molto non solo in Italia ma anche all’estero, e poi diamo molta importanza ai cori d’opera. L’opera è stata un veicolo che ha fatto si che l’italiano diventasse una lingua parlata in tutto il mondo a livello musicale. Infatti nella musica tutte le indicazioni musicali sono in italiano, qui in Spagna, come in Italia, negli Stati Uniti, o in Giappone. Il forte, il piano, il fortissimo, il veloce, il presto, sono tutti termini italiani proprio perché l’opera italiana li ha portati in giro come veicolo culturale internazionale.

francesco ercolani
Francesco Ercolani, direttore del coro italiano in Spagna.

Prima di passare agli eventi del 2022, ti volevo chiedere qualcosa su di te. Sei l’ideatore di questo progetto, sei direttore anche di altri cori ed inoltre sei un italiano a Madrid da ormai molti anni.

Si potrebbe dire che sono già quasi totalmente bilingue ma anche totalmente spagnolo, oltre che italiano, perché sono quasi 20 anni che sono qui. Un numero importante di anni di vita non solo vissuta ma anche lavorativa. In ambiti sociali, personali, ma anche in amministrazioni, nel comune e nella regione. Dirigo effettivamente molti cori, uno dei più importanti è quello italiano in Spagna ma anche altri molto specifici, come la Schola Gregoriana de Madrid, probabilmente il coro di canto gregoriano più grande al mondo perché consta di 37 persone, mentre di solito sono cori piccolini, con 6-7 persone. Dirigo anche il coro femminile Arsys, di alta qualità. Ho diretto poi anche altri cori. Un altro aspetto che mi definisce fortemente è che sono professore titolare di educazione musicale qui nella Scuola italiana di Madrid e sono anche direttore di comunicazione della scuola.

Ecco, torniamo allora un attimo al coro. Che effetti ha avuto la pandemia sulle attività del coro e quali attività sono previste nel futuro, in questa primavera 2022 che pare finalmente di riapertura generale.

La pandemia ha generato grandi problemi a livello globale ed il coro come associazione sociale, come riunione di persone, ne ha risentito molto, sicuramente. Come tutti i cori purtroppo. Abbiamo perso persone, amici e conoscenti nel cammino, per questa situazione, per questo virus così antipatico che ci ha desolato in questo aspetto. È anche vero che abbiamo ripreso in modo forte già da più di un anno con la nostra attività, lavoriamo con distanza sociale, mascherine, gel, precauzioni che io credo siano ancora molto importanti, specie in un’attività come quella del cantare.

Passando al futuro prossimo, abbiamo molti concerti in programma. Il primo ci vedrà partecipi il prossimo 25 aprile, data importantissima per l’Italia, giornata festiva per gli italiani in Spagna, la data della Liberazione. Daremo un concerto nell’auditorio di Sanchinarro alle 8 di sera. Siamo entusiasti del progetto, presenteremo brani inerenti l’epoca storica della Liberazione ma anche altri del tempo di guerra, che portano dentro quella speranza che ci caratterizza a noi italiani per vedere il futuro più roseo di com’è il presente.

Passando al futuro prossimo, abbiamo molti concerti in programma. Il primo ci vedrà partecipi il prossimo 25 aprile, data importantissima per l’Italia, giornata festiva per gli italiani in Spagna, la data della Liberazione. Daremo un concerto nell’auditorio di Sanchinarro alle 8 di sera.

Poi ci sarà il 2 giugno, festa della Repubblica, quando parteciperemo con il coro nell’ambito di Passione Italia, un grande appuntamento italiano qui a Madrid che si tiene ormai da diversi anni. Poi il 5 giugno parteciperemo in una messa, canteremo sia con il coro adulti che con quello giovani. Poi da settembre in poi ci saranno tante altre attività, in estate invece ci riposeremo.

coro italiano madrid

Cosa si può fare per entrare nel coro degli italiani in Spagna?

La prima forma è attraverso la mail: coroitalianoinspagna@gmail.com. Ma le informazioni si trovano anche sulla pagina Facebook “Coro italiano in Spagna“, ed infine anche sulla mia pagina ufficiale Facebook. Attraverso questi canali si può entrare in contatto con noi.

Ti avevamo intervistato su El Itagnol nel 2019, a pochi mesi dalla nascita del coro, e già in quell’occasione ti avevo chiesto della tua esperienza di italiano a Madrid. Sei qui da molti anni, com’era la città allora e come oggi, nel 2022

Guarda, non è un caso se abbiamo intitolato il concerto “Desde Italia con amor”. Quando arrivai qui trovai una società spagnola che continuo ad amare, ed una città cosmopolita come tutte le grandi capitali europee e mondiali, che però negli anni ha subito una trasformazione. Io credo che quando arrivai c’era ancora un certo ordine legato probabilmente alla dittatura di Franco, caduta nel 1975. Eran passati solo venticinque anni, che sono sicuramente molti, ma oggi ne sono passati quarantasette. Eravamo quindi probabilmente a mezzo cammino. Madrid è una città in continua crescita. Una cosa che ho notato e che dopo un periodo di problemi sistematici, con la pandemia, Madrid ha recuperato quella bellezza, quel lustro che la caratterizzava da un punto di vista cittadino, nel rispetto delle regole, nella pulizia delle strade e delle facciate, dell’innovazione. Si sta puntando molto su energie alternative, su ciò che è sostanzialmente la facciata della città. Che sia aperta, moderna, conservando le sue radici storiche ma allo stesso tempo guardando al futuro, con nuovi parchi sostenibili, piste ciclabili.

Tornando ancora al coro, torniamo allora a ricordare questo concerto del 25 aprile, ricordiamo come fare a comprare i biglietti per assistere a questo evento e conoscere da vicino questo bel progetto che avete costruito.

La verità è che il coro italiano è una realtà bellissima, riunisce tante persone differenti tra loro unite dalla bellezza della musica italiana. Per partecipare, noi siamo sempre aperti a che nuove persone si iscrivano e si uniscano a noi ed è una ricchezza se qualcuno si aggiunge. Abbiamo in progetto molte tournee anche all’estero e questo è un piccolo dato che attrae molte persone. Ricordo, ci possono contattare, e per iniziare a conoscerci consiglio davvero di venire lunedì 25 aprile nell’audotorio di Sanchinarro alle otto di sera. I biglietti si trovano su giglon.com, cercando l’evento: “Desde Italia con Amor”. L’auditorio è grande ma i biglietti stanno volando davvero, quindi da un momento all’altro potremmo anche mettere il cartello “sold out”. Suggerisco quindi di affrettarsi!

Madrid, il 25 aprile del 2022 il concerto del Coro italiano in Spagna: “Desde Italia con Amor”

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Lorenzo Pasqualini

Madrid a El Itagnol
Giornalista italiano a Madrid, ho collaborato negli anni con giornali e periodici italiani e spagnoli. Sono caporedattore di Meteored Italia e l'autore del sito di informazione "El Itagnol - Notizie dalla Spagna e dall'Italia".