Spagna, primi giorni senza mascherine al chiuso obbligatorie tra dubbi e prudenza: “toglierla o tenerla?”

mascherine chiuso spagnaMADRID. In Spagna dal 20 aprile scorso non c’è più l’obbligo di usare la mascherina in spazi al chiuso, una misura che andava avanti da ormai oltre 2 anni e che è ancora presente in altre parti d’Europa, Italia compresa (dove verrà abbandonata il 1°maggio). Notiziari e giornali hanno dato ampio spazio, il 19 ed il 20 aprile, a questo nuovo passo in avanti verso un ritorno alla normalità pre-pandemia. I reportage dalle strade delle città hanno però fatto emergere una certa ritrosia di non poche persone ad eliminare la mascherina. Nei negozi, dove in teoria si può già entrare senza coprire bocca e naso, molte persone continuano ad usare le mascherine. Intervistate dai tg nazionali dichiarano di sentirsi più sicure. C’è invece chi, d’altra parte, non ha avuto dubbi fin dal primo giorno ed ha definitivamente messo da parte questo oggetto, sentendosi finalmente libero di non dover usarlo. Al momento, almeno a Madrid da dove scriviamo, sono una minoranza.

Dubbi e incertezze sullo stop alla mascherina al chiuso: molte persone la tengono

I giornali spagnoli hanno dato spazio anche a un altro aspetto della fine dell’obbligo di mascherina al chiuso, quello relativo all’insicurezza di adolescenti e non solo. Molti adolescenti si sentono infatti in difficoltà per dover tornare ad esibire il viso in pubblico, dopo due anni in cui le mascherine offrivano una certa protezione. Si ritorna anche a parlare dei gravi effetti che due anni di pandemia hanno avuto sulla salute mentale di una parte degli spagnoli (come avvenuto in altri paesi).

Mascherine al chiuso, ancora obbligatorie sui mezzi pubblici, in ospedali e farmacie

I luoghi dove la mascherina resta obbligatoria sono: i mezzi pubblici (treni, bus, metropolitane), aerei e navi, ed anche ospedali, strutture sanitarie, case di riposo e farmacie. Ma anche in molti luoghi di lavoro in realtà, laddove ci sia una decisione dell’impresa o non si possano mantenere almeno 1,5 metri di separazione tra lavoratori, la mascherina sarà ancora necessaria.

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La notizia sui media spagnoli

El fin de las mascarillas en interiores arranca con cautela

El primer día del fin de las mascarillas en interiores ha arrancado con cautela y dudas. “Aquí no sabemos si ponérnosla o quitárnosla”, dice un trabajador a TVE. Lo cierto es que muchos comercios han amanecido este miércoles con ellas: la mayoría de los clientes y de los trabajadores se han resistido a guardarlas.

España se despide de las mascarillas

El Gobierno aprueba el fin de la imposición de llevar cubrebocas en interiores después de 699 días. Esta medida sigue siendo obligatoria en transporte público, centros sanitarios, residencias y farmacias El Consejo de Ministros ha aprobado este martes el fin de la imposición de las mascarillas en la mayoría de los interiores.

El problema con las mascarillas que nadie vio venir: muchos adolescentes no se las quieren quitar por vergüenza

“¿Van a quitar la mascarilla en los institutos? Ay, Dios mío, ahora me da vergüenza”. Este tuit de Adriana, cuando se empezó a hablar de que iban a quitar la obligatoriedad de usar el tapabocas en los institutos, suma 52.000 ‘me gusta’.

Las grandes empresas no se quitan la mascarilla: la distancia de seguridad impide la vuelta a la normalidad

La normativa establece el fin de la obligatoriedad en interiores, pero deja la decisión en manos del departamento de prevención de riesgos laborales El primer día tras la aparición en el Boletín Oficial del Estado de la modificación de la obligatoriedad del uso de mascarilla, estas protagonistas tangenciales de la crisis sanitaria todavía están muy presentes.

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El Itagnol è un sito di notizie di attualità, cultura e tanto altro dalla Spagna e dall'Italia. Le ultime notizie da Madrid e Roma, notizie di cultura, ambiente, viaggi, turismo, montagna e tanto altro. Testata online bilingue in italiano e spagnolo. Autore: Lorenzo Pasqualini, giornalista.