Spagna, 20 anni fa il disastro della petroliera Prestige: la marea nera devasta le coste della Galizia

prestigeIn Spagna in questo mese di novembre del 2022 sono stati ricordati i 20 anni dal disastro del Prestige, una delle più gravi catastrofi ambientali avvenute in Europa ed il peggior disastro ambientale avvenuto nel paese. L’affondamento della petroliera Prestige, che era stata danneggiata il 13 novembre 2002 nel corso di una tempesta nell’Oceano Atlantico, creò un disastro petrolifero di enormi proporzioni. Duemila chilometri di costa, in particolare quella della Galizia ma anche la costa del Portogallo e della Francia, vennero investiti dalla marea nera. Il disastro del Prestige viene ricordato, oltre per i danni ambientali gravissimi, anche per la fallimentare gestione dell’emergenza da parte delle autorità di allora, il governo di Aznar e quello regionale della Galizia, guidato da Fraga.

La fallimentare gestione dell’emergenza

Il governo Aznar e il governo regionale della Galizia, a quel tempo guidato dall’ex ministro franchista Manuel Fraga (Partido Popular), minimizzarono fino all’ultimo i danni, aiutati anche da una narrazione delle televisioni che raccontarono una situazione ben diversa da quella che si poteva vedere sul posto. Persone che assistevano al disastro sulle spiagge della Galizia, si trovavano di fronte al paradosso di ascoltare o vedere in Tv le autorità parlare di danni contenuti.

Forti critiche vennero fatte anche alla gestione dell’emergenza, con lo spostamento della petroliera danneggiata al largo. Da questa situazione di gestione fallimentare nacque il movimento “nunca mais”, che in gallego vuol dire “mai più” e un’ondata di proteste e indignazione che viene ricordata ancora oggi.

La grande mobilitazione di volontari per ripulire le spiagge e gli animali dalla marea nera

Altro fenomeno da ricordare è l’enorme mobilitazione popolare di volontari che accorsero in Galizia per pulire le spiagge e gli animali dalla terribile marea di petrolio.
In questo novembre del 2022, sui giornali, sulle radio e sulle tv spagnole ci sono state numerose ricostruzioni del disastro del Prestige, in occasione dei 20 anni. Un’occasione per approfondire quanto accaduto.

Per approfondire

 

Il più grande disastro ambientale nella storia della Spagna, vent’anni fa – Il Post

Si verificò al largo della Galizia dopo l’affondamento della petroliera Prestige, che trasportava 77mila tonnellate di combustibile

“Fue probablemente el mayor acto de amor colectivo en defensa de la naturaleza”: el hundimiento del Prestige, la mayor catástrofe ambiental de la historia de España – BBC News Mundo

El accidente del petrolero Prestige en frente de la costa de Galicia y la mala gestión del desastre sacudieron las conciencias de miles de ciudadanos que acudieron en masa a limpiar la costa y tomaron las calles bajo el grito de “Nunca máis”.

RTVE recuerda la crisis del Prestige en su 20º aniversario

informativos y programas de actualidad de RTVE recuerdan estos días el hundimiento del Prestige, una de las mayores catástrofes medioambientales en nuestro país.

20 años del desastre del ‘Prestige’

El hundimiento de un barco petrolero a finales de 2002 provocó el vertido de 65.000 toneladas de crudo frente a las costas de Galicia

Chapapote: la mancha del Prestige

El 13 de noviembre de 2002, a las tres y cuarto de la tarde, el barco Prestige, un petrolero monocasco con bandera de Bahamas, lanzó un SOS a 50 kilómetros de Finisterre. Ese fue el comienzo del que acabó siendo el desastre medioambiental más grande que se ha vivido en la historia de España.

‘Chapapote: la mancha del Prestige’: un recorrido sonoro por la costa gallega que revive la mayor tragedia ecológica de la historia de España

Hace casi 20 años que el Prestige sufrió una brecha en el casco que derivó en una catástrofe medioambiental que marcaría un antes y un después en España.

Disastro del Prestige, quindici anni fa la marea nera sulle coste della Galizia

Spagna

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Lorenzo Pasqualini

Madrid a El Itagnol
Giornalista italiano a Madrid, caporedattore di Meteored Italia e autore-fondatore del sito di informazione "El Itagnol - Notizie dalla Spagna e dall'Italia".