Il 1° luglio inizia la presidenza di turno spagnola dell’Unione Europea, a pochi giorni dalle elezioni del 23 luglio

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Il presidente del governo, Pedro Sánchez, presenta in un atto presso La Moncloa le priorità della presidenza spagnola del Consiglio dell’Ue. © EFE/Juan Carlos Hidalgo, tratta dal sito ufficiale della Presidenza UE.

Dal 1° luglio la Presidenza di turno del Consiglio dell’Unione Europea passa alla Spagna, e lo resterà fino al 31 dicembre. La Presidenza del Consiglio dell’Unione europea è esercitata infatti a turno dal governo dei vari Stati membri dell’UE, con una durata di sei mesi.

In vista di questo importante momento, lo scorso 15 giugno l’attuale presidente del governo della Spagna, Pedro Sánchez, ha presentato le quattro priorità della presidenza spagnola del Consiglio dell’UE, che assumerà dal prossimo 1° luglio: “promuovere la reindustrializzazione dell’Europa, avanzare verso la transizione ecologica, consolidare il ‘pilastro sociale’ e rafforzare l’unità europea”.

Sánchez ha affermato, davanti a una rappresentanza degli ambasciatori dei ventisette Stati membri intervenuti all’evento, che la Spagna assume la Presidenza di turno del Consiglio “con gratitudine e umiltà e con la ferma ambizione di farne uno strumento utile che migliori la vita dei i cittadini avvicinando ancora di più l’Europa ai cittadini”.

Dopo aver sottolineato che la Spagna è un Paese “profondamente europeista”, Sánchez ha ricordato che l’ultima volta che ha assunto la Presidenza di turno è stato nel 2010 e che, da allora, l’Europa ha vissuto una crisi finanziaria, la Brexit, la peggiore pandemia del secolo scorso e l’attuale conflitto in Ucraina, che ha causato più profughi e sfollati della prima guerra mondiale.

Il presidente spagnolo ha anche sottolineato che, nonostante ci siano partiti antieuropeisti che hanno acquisito peso politico, ed anche presenza, nelle istituzioni Ue, “l’Europa è stata più forte di tutti, ha superato le crisi ed è uscita più forte da tutte di loro».

Elezioni del 23 luglio, qualche grattacapo diplomatico per l’UE

La preoccupazione principale, riportata dai media spagnoli, è che la concomitanza tra l’inizio della Presidenza di turno UE e le elezioni del 23 luglio in Spagna, offuschino l’importanza di questo momento. Non tutti sono però d’accordo con il fatto che questa coincidenza abbia effetti negativi. Qui sotto, gli articoli per approfondire.

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Lorenzo Pasqualini

Madrid a El Itagnol
Giornalista italiano a Madrid, caporedattore di Meteored Italia e autore-fondatore del sito di informazione "El Itagnol - Notizie dalla Spagna e dall'Italia".

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