Spagna, ultime ore per un accordo Sumar-Podemos alla sinistra del PSOE: sarà determinante alle elezioni del 23 luglio

sinistra spagnola

MADRID. Sono ore cruciali nella politica spagnola. In questo venerdì 9 giugno del 2023, scadrà infatti il tempo per una unione dei partiti della sinistra, quelle formazioni politiche posizionate alla sinistra del Partito socialista (PSOE), in vista delle elezioni generali del 23 luglio prossimo. Il progetto Sumar, di Yolanda Diaz, che è riuscito a mettere insieme le mille formazioni di sinistra, anche locali, cerca di strappare il “sì” di Podemos in una corsa contro il tempo. La formazione guidata da Ione Belarra (e che per diversi anni era stata guidata da Pablo Iglesias) al momento ancora non ha detto di sì a questa unione e potrebbe presentarsi separatamente.

Breve ripasso sulla sinistra spagnola, alla sinistra del PSOE

La sinistra alla sinistra del PSOE, è uno spazio politico che fino al 2014 era stato occupato quasi unicamente, per decenni, da Izquierda Unida (Sinistra Unita), una grande federazione di partiti con all’interno molte sigle, tra cui lo storico PCE, il Partito Comunista di Spagna. Dal 2014 quello spazio venne fortemente ampliato dall’irruzione di Podemos, che si alleò poi con Izquierda Unida formando Unidas Podemos, una forza di sinistra che dal 2020 governa insieme ai socialisti in un esecutivo guidato da Pedro Sanchez.

Negli ultimi tempi le forze che compongono Unidas Podemos hanno perso forza, ma è emersa una novità, che si chiama Sumar, un progetto politico portato avanti dalla ministra del Lavoro Yolanda Diaz, storica militante di Izquierda Unida, che vuole raggruppare tutte le formazioni alla sinistra del PSOE sotto questa unica sigla, rilanciando a livello politico un messaggio più progressista. La parola “sumar” in spagnolo vuol dire proprio “unire”, “raggruppare”, “sommare”.

Sondaggi elettorali: una unione delle forze aumenterà il numero di deputati

L’idea è che la sinistra si presenti unita alle elezioni, perché solo così, con il sistema elettorale spagnolo – proporzionale che premia i partiti forti a livello locale – si otterrebbe un risultato migliore in termini di deputati. L’unione fa la forza, ed anche i sondaggi lo dimostrano: se Sumar riuscisse a raggruppare tutte le forze alla sinistra del PSOE, ci sono possibilità di un nuovo governo simile a quello attuale, con una coalizione PSOE-Sumar. In poche parole, questa unione potrebbe essere vincente ed evitare un futuro governo del PP insieme a Vox.

Sumar spera fino all’ultimo minuto in un “sì” di Podemos

Il problema è che non c’è ancora accordo tra Sumar e Podemos e le liste devono essere chiuse entro la mezzanotte di oggi, venerdì 9 giugno. Bisogna infatti presentare le liste, perché manca poco alle elezioni e non c’è più tempo. Podemos ha annunciato che consulterà le sue basi chiedendogli se chiudere o no un accordo.

Da quando lo scorso 29 maggio il presidente del governo spagnolo Pedro Sanchez ha annunciato elezioni anticipate il 23 luglio, c’è stata una fitta e intensa serie di incontri per raggiungere un accordo. Accordo che ancora non è arrivato. Nella mattina del 9 giugno non è quindi ancora da escludere che alle elezioni del 23 giugno ci siano due diverse formazioni di sinistra, Sumar e Podemos. Una configurazione che, secondo la maggior parte dei sondaggi, allontanerebbe la possibilità di un nuovo governo di coalizione come quello degli ultimi tre anni. Con una unione tra Sumar e Podemos, invece, ci sono più possibilità per socialisti e sinistra di restare al governo.

Le altre forze di sinistra regionali hanno detto di sì a Sumar

Intanto, negli ultimi giorni sono stati conclusi gli accordi tra Sumar e le tante forze politiche della sinistra che a livello regionale hanno nomi diversi. Si va dalla madrilena Más Madrid alla valenciana Compromís. Resta però ancora in sospeso l’accordo più importante, quello a livello nazionale, con Podemos. 

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Lorenzo Pasqualini

Madrid a El Itagnol
Giornalista italiano a Madrid, caporedattore di Meteored Italia e autore-fondatore del sito di informazione "El Itagnol - Notizie dalla Spagna e dall'Italia".

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