
MADRID. Sta generando molte polemiche in Spagna la presentazione, al Festival del Cinema di San Sebastián, del documentario Jordi Évole No me llame Ternera, nel quale il noto giornalista catalano intervista un ex leader terrorista di ETA, il gruppo armato basco che nel corso dei decenni ha ucciso oltre 850 persone segnando profondamente una lunga stagione nel paese iberico.
La polemica è scoppiata all’inizio di settembre, quando Jordi Évole, un giornalista molto famoso in Spagna, diventato celebre negli scorsi anni anche con il programma di reportage “Salvados”, ha parlato del suo nuovo film documentario, nel quale intervista José Antonio Urrutikoetxea, meglio conosciuto come Josu Ternera. Un film che verrà poi diffuso da Netflix.
Oltre 500 personalità, tra cui il filosofo Fernando Savater, intellettuali, giornalisti e persone vincolate con la politica, hanno firmato una lettera pubblicata su un giornale basco nella quale si chiede di ritirare il film, accusato di “blanquear” l’ETA, cioè di proporre una immagine “giustificativa e banalizzante – si legge nella lettera – del gruppo armato, mettendo sullo stesso piano assassini e vittime”.
Per approfondire, in italiano e spagnolo
Más de 500 personas piden al Festival de San Sebastián que no proyecte el documental de Jordi Évole sobre Josu Ternera
Más de 500 ciudadanos, entre ellos personalidades de la universidad, la cultura, la política y los medios de comunicación, así como víctimas de ETA, han firmado una carta en…
El festival de San Sebastián defiende el documental de Jordi Évole en el que entrevista a Josu Ternera, tras una carta de más de 500 personas pidiendo su retirada
El filme de Netflix, una entrevista del periodista con el jefe de ETA José Antonio Urrutikoetxea, se podrá ver en el Zinemaldia el viernes 22 como inauguración de la sección Made in Spain
Jordi Évole presenta su “árida” entrevista a Josu Ternera para Netflix: “Tenemos una responsabilidad con la historia”
El presentador codirige junto a Màrius Sánchez ‘No me llame Ternera’, un documental que inaugurará la sección Made In Spain del Festival de Cine de San Sebastián. Es “un ejercicio de memoria histórica” sin pactos previos con el exdirigente de ETA, y con presencia de una víctima directa de este
https://elpais.com/cultura/2023-09-14/entrevista-a-un-terrorista-el-documental-de-evole-sobre-josu-ternera-sacude-el-festival-de-san-sebastian.html
Si può cancellare il passato? Attacco al doc su Ternera | il manifesto
Spagna (Visioni) Una lettera contro il film sull’ex leader dell’Eta al festival di San Sebastian. Hanno firmato più di 500 persone, il direttore: “Non assolve l’organizzazione”. Di Lucrezia Ercolani
Ultimi post di Redazione El Itagnol (vedi tutti)
- Viaggi Italia-Spagna, stop ai controlli: accordo Roma-Madrid due mesi e mezzo dopo lo strappo - 22 Ottobre 2026
- La 5° edizione del Festival di Letteratura Italiana di Barcellona, dal 22 al 27 ottobre - 22 Ottobre 2026
- Collodi e la Spagna: a Madrid una borsa di studio da 3.000 euro per una ricerca inedita - 22 Ottobre 2026

Commenta per primo