
MADRID. Le elezioni nei Paesi Baschi tenutesi il 21 aprile si sono concluse con uno storico pareggio tra il PNV, partito nazionalista basco di area centrista, da decenni anche ago della bilancia negli equilibri parlamentari nazionali, e la nuova coalizione della sinistra nazionalista basca, ed independentista, Eh-Bildu. Il PNV, partito che nei decenni scorsi ha lungamente governato – anche in coalizione – la regione autonoma basca spagnola, ha ottenuto il 35,2% dei voti, mentre Eh-Bildu (una coalizione di forze diverse nata nel 2012) ha ottenuto il 32,5%.
Il numero di consiglieri regionali ottenuto dai due partiti è uguale, 27 e 27, portando quindi al pareggio di cui oggi parlano tutti i giornali spagnoli. Al terzo posto si colloca il Partito Socialista Basco, con il 14% dei voti e 12 consiglieri. Questo risultato permetterà al PNV di restare al potere, ma con un governo di coalizione con i socialisti.
Il Partito Popolare (PP) si è fermato al quarto posto, con il 9% dei voti e 7 consiglieri.
Risultato storico per la sinistra nazionalista basca
Il dato storico delle elezioni del 21 aprile è il balzo in avanti della formazione di sinistra Eh-Bildu, che non aveva mai ottenuto un simile risultato. Questa formazione, che spesso viene ridotta dagli avversari della destra spagnola come partito filo-ETA, o diretto discendente del terrorismo basco, è in realtà una coalizione di forze politiche basche molto più complessa. Al suo interno si trova effettivamente anche Sortu, l’erede di Batasuna, che era il braccio politico dell’ETA, ma anche altre forze politiche che affondano le radici in un altro passato, senza alcun vincolo con quella storia. Anche gli appartenenti a Sortu hanno più volte rimarcato la loro distanza e abbandono di ogni riferimento alla violenza.
Da giornalista italiano che vive in #Spagna da tanti anni, dispiace molto vedere come alcuni media italiani hanno titolato oggi sullo storico risultato di Eh-Bildu, una coalizione della sinistra nazionalista basca che va molto al di là dall’essere “erede dell’ETA” 👇. pic.twitter.com/mMbe4QDKch
— Lorenzo Pasqualini (@lorepas85) April 22, 2024
Affluenza al voto nei Paesi Baschi
La partecipazione al voto il 21 aprile è stata del 62,5%.
Lorenzo Pasqualini
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