Spagna, questa domenica si vota nei Paesi Baschi: le cose da sapere sulle elezioni

bandiera paesi baschi
Una bandiera dei Paesi Baschi, regione autonoma della Spagna (foto: https://depositphotos.com/)

Domenica 12 aprile sarà un giorno importante per i Paesi Baschi, in Spagna. Quel giorno si terranno infatti le elezioni regionali per il rinnovo del parlamentino della Comunità Autonoma basca. Saranno le seconde elezioni regionali del 2024 in Spagna, dopo quelle di febbraio in Galizia, che hanno visto una nuova chiara vittoria della destra del Partito Popolare. Nuove elezioni regionali si celebreranno il 12 maggio, stavolta in Catalogna. Il successivo appuntamento con le urne sarà invece a giugno, con le Europee di inizio mese.

Sono tutti appuntamenti importanti che possono avere importanti riflessi sulla politica nazionale spagnola, in particolare sugli equilibri dell’attuale governo Sanchez.

Elezioni regionali nei Paesi Baschi il 12 aprile: cosa dicono i sondaggi

Questa settimana la campagna elettorale per le elezioni di domenica 12 aprile in Euskadi è entrata nella sua fase finale, e venerdì 19 si terranno gli ultimi comizi prima della sospensione prevista per sabato, con il silenzio elettorale. Cosa dicono i sondaggi finora? La maggior parte dei sondaggi elettorali prevede una vittoria storica del partito della sinistra nazionalista basca Eh-Bildu, che supererebbe quindi per la prima volta nella storia di questa regione autonoma il Partito Nazionalista Basco (PNV). 

Chi è il partito Eh-Bildu, chiaro favorito alle elezioni nei Paesi Baschi

Eh-Bildu, è una coalizione di partiti della sinistra basca, nata nel 2012. Al suo interno troviamo forze politiche indipendentiste basche, in generale forze definite in Spagna “nazionaliste basche” (Abertzale in basco). Un elemento importante che viene usato molto spesso dagli oppositori a questo partito è che, al suo interno, vi è anche l’erede dell’ex braccio politico di ETA, Sortu. Questo partito, che fa parte della coalizione Eh-Bildu, viene considerato l’erede di Batasuna, antica formazione che era considerata il braccio politico del gruppo terrorista. Questa formazione ha però più volte sottolineato l’abbandono completo di quel passato, chiedendo anche pubblicamente perdono per il passato di sangue lasciato dalla formazione ETA.

elezioni paesi baschi 2024

Questo non impedisce che, i partiti della destra nazionale, etichettino ancora oggi l’intera formazione Eh-Bildu come un partito filo-ETA, nonostante in realtà la coalizione sia formata anche da sigle che mai hanno avuto a che fare con quel passato, e nonostante la dolorosa fase del terrorismo sia chiusa da 12 anni e Sortu abbia mostrato in modo chiaro e netto il rifiuto di ogni riferimento alla violenza.

Ovviamente il tema dell’ETA è tornato anche questa volta in campagna elettorale, confermando come il gruppo terrorista, scomparso dal 2011, sia ancora oggi molto presente nel dibattito politico spagnolo, come un fantasma, ed usato spesso come arma nella battaglia politica.

Lo sapevi? Euskadi è il nome nella lingua basca dei Paesi Baschi. In spagnolo, invece, questa regione autonoma si chiama País Vasco. Ha una popolazione di circa 2 milioni e 200.000 abitanti. La città con più abitanti è Bilbao.

A maggio si vota anche in Catalogna, possibili effetti sul governo spagnolo

Il 12 aprile si vota nei Paesi Baschi, e gli effetti del voto potrebbero essere importanti anche sul governo spagnolo di Pedro Sanchez, che si regge anche grazie ai voti di Eh-Bildu. A Maggio ci saranno altre elezioni regionali importanti, stavolta in Catalogna. Anche in quel caso sono probabili effetti sul governo nazionale, visto che l’esecutivo attuale si regge non solo sui voti della sinistra indipendentista basca, ma anche sui voti dei partiti nazionalisti e indipendentisti catalani.

Il 12-13 aprile elezioni anche in Basilicata

Il voto del 12 aprile nei Paesi Baschi coinciderà con le elezioni regionali in Italia, in particolare nella regione della Basilicata. Saranno le terze elezioni regionali italiane del 2024, dopo quelle di febbraio in Sardegna e di marzo in Abruzzo, e serviranno a misurare il termometro politico del paese, a un anno e mezzo dalla nascita del governo Meloni, e in piena fase di riassetto del centro-sinistra italiano, che cerca di risollevarsi dopo la pesante sconfitta del settembre 2022.

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Lorenzo Pasqualini

Madrid a El Itagnol
Giornalista italiano a Madrid, caporedattore di Meteored Italia e autore-fondatore del sito di informazione "El Itagnol - Notizie dalla Spagna e dall'Italia".

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