
Martedì 23 maggio la Presidente del Consiglio nazionale delle ricerche Maria Chiara Carrozza ha partecipato, insieme al Responsabile dell’Unità relazioni europee Massimo Spadoni, alla “Jornada del Investigador Italiano en España”, evento organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Madrid nel quadro delle iniziative per la Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo (GRIM).
Oltre a celebrare il talento di numerosi di ricercatori e ricercatrici italiani di varia estrazione che attualmente operano in strutture di ricerca spagnole – già vincitori di grants dell’European Research Council – l’evento ha posto le premesse per rafforzare la collaborazione tra il Cnr e il Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC), istituzione omologa spagnola, che conta 130 centri a carattere multidisciplinare distribuiti in tutto il Paese.
Celebrata presso l’Ambasciata d’Italia a Madrid, la “Giornata del Ricercatore Italiano in Spagna“, nel quadro delle iniziative per la “Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo (GRIM)”, ha visto la presenza della Presidente del Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC), Eloísa Del Pino, e della Presidente del CNR, Maria Chiara Carrozza.
Spagna, meta ambita dai ricercatori italiani
Nel suo intervento iniziale, l’Ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi ha evidenziato come la Spagna costituisca ormai da anni una meta ambita da molti brillanti ricercatori italiani, che trovano un ambiente scientifico dinamico, favorevole allo sviluppo delle loro idee.
La comunità dei connazionali in Spagna presenta un’elevata densità di ricercatori, alcuni dei quali hanno raggiunto posizioni di assoluto prestigio nelle Università e in centri di ricerca spagnoli, pubblici e privati. L’evento è stato occasione di incontro con alcuni di loro, riconosciuti eccellenti dallo European Research Council: Silvia Affò, Elisabetta Aurino, Marco Baroni, Stefano Biagetti, Stefano Discetti, Dario Fiore, Umberto Lombardo, Mario Pansera, Maurizio Prato, Michael Toffolo, presentati dall’addetto scientifico dell’Ambasciata, Sergio Scopetta.
Oltre a celebrare il successo dei nostri connazionali, si è esaminato lo stato delle relazioni scientifiche tra Spagna e Italia e su come intervenire per migliorarle, con iniziative bilaterali o in un quadro multilaterale, con il coinvolgimento di attori istituzionali di rilievo dei due Paesi.
CNR italiano e CSIC spagnolo uniti
La tavola rotonda finale – alla quale ha preso parte Carrozza assieme alla Presidente CSIC Eloísa Del Pino, all’ambasciatore italiano a Madrid Giuseppe Buccino Grimaldi e all’addetto scientifico Sergio Scopetta – ha rappresentato, si legge in una nota del CNR, un’occasione per riflettere sullo stato degli scambi scientifici tra Spagna e Italia e approfondire la conoscenza delle due istituzioni. Aspetti che sono stati ulteriorimente esplorati in una successiva riunione con rappresentanti CSIC, nella quale sono stati individuati elementi comuni e sinergie su temi strategici quali l’avvio di nuove collaborazioni multilaterali, la valutazione della qualità, l’individuazione di nuovi strumenti di cooperazione, buone pratiche a livello gestionale.
I ricercatori e le ricercatrici italiane in Spagna
I ricercatori e ricercatrici italiani presenti alla “Jornada del Investigador Italiano en España” erano:
- Elisabetta Aurino (Università di Barcellona), vincitrice di un ERC starting grant per il progetto leveraging early adolescence for development: experimental and longitudinal evidence from Ghana (LEAD)
- Stefano Biagetti (Università di Barcellona) vincitore di un ERC starting grant per il progetto Re)Constructing the Archaeology of Mobile Pastoralism: bringing the site level into long-term pastoral narratives (CAMP)
- Michael Toffolo (Cenieh, Burgos) vincitore di un ERC consolidator grant per il progetto “PalaeoEcology and OPen-LandscapE adaptations of Pleistocene humans in South Africa”
- Mario Pansera (Università di Vigo), vincitore di un ERC consolidator grant per il progetto “Prospering without growth: Science, Technology and Innovation in a post-growth era”
- Umberto Lombardo (Università di Barcellona), vincitore di un ERC consolidator grant per il progetto “Demodrivers, Drivers of Demographic Dynamics”
- Silvia Affò (Università di Barcellona), vincitrice di un ERC starting grant per il progetto “Deciphering the dynamic-plasticity and heterogeneity of cancer-associated fibroblasts” (DynamHet)
- Dario Fiore (IMDEA Software Institute in Madrid), vincitore di un ERC consolidator grant per il progetto “Cryptography for Privacy and Integrity of Computation on Untrusted Machines (PICOCRYPT)
- Marco Baroni (Universitat Pompeu Fabra, Barcellona), vincitore di un ERC advanced grant per il progetto “Autonomous Linguistic Emergence in Neural Networks” (ALiEN )
- Stefano Discetti (Università di Madid), vincitore di un ERC consolidator grant per il progetto “Next-generation flow diagnostics for control” (NEXTFLOW)
- Maurizio Prato (CIC biomaGUNE, San Sebastián), vincitore di un ERC advanced grant per il progetto “eDOTS”
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