
Lo spagnolo in Italia “mantiene forza nei valori culturali” rispetto all’inglese e strappa il primato come lingua straniera più parlata in Italia dopo l’inglese al francese, secondo i dati raccolti nel quinto volume sulla demolinguistica in Italia della collana El español en Europa, una proposta di ricerca del Centro de Estudios Iberoamericanos de la Universidad de Heidelberg, ddell’Università di Zurigo e dell’Instituto Cervantes.
Questa raccolta indaga e divulga la presenza dello spagnolo nel continente europeo e, ad oggi, sono apparsi volumi dedicati alla demolinguistica dello spagnolo in Germania, Svizzera, Portogallo e un volume congiunto dedicato a Romania, Bulgaria e Moldavia. Nel caso di questa nuova pubblicazione, “Demolinguistica dello spagnolo in Italia”, viene analizzata la situazione di questa lingua in Italia, con un allegato che fa riferimento alla situazione della lingua a Malta, San Marino e Città del Vaticano.
Lo spagnolo in Italia oggi
Dallo studio emerge che lo spagnolo è una lingua conosciuta o utilizzata (tra i madrelingua, quelli con conoscenza limitata e gli apprendenti) da circa 3.957.635 di persone residenti in Italia, una cifra equivalente al 6,6% della popolazione totale, sebbene tutti i dati presentati in questo studio siano inquadrati nell’anno accademico 2019/2020, data concordata per questa raccolta di studi comparativi.
In questo senso si sottolinea che questa lingua contende al francese il primato di lingua più parlata in Italia dopo la lingua nazionale, l’italiano, e dopo l’inglese, poiché altre importanti lingue di immigrazione nel Paese transalpino come il cinese, l’arabo o il rumeno non hanno un numero così elevato di studenti.
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Mentre il francese si trova principalmente come lingua straniera e rimane una delle lingue più conosciute tra gli anziani, lo studio evidenzia che si può immaginare una situazione in cui l’inglese consoliderà la sua posizione come lingua dominante nei rapporti di lavoro e negli scienziati un livello internazionale.
Lo spagnolo, il più vivace dal punto di vista culturale
Tuttavia, lo spagnolo “mantiene la sua forza negli ambiti legati ai valori culturali” e “non si può escludere nemmeno la sua possibile validità come lingua di comunicazione globale, anche se questo aspetto è più difficile da valutare”.
Il rapporto evidenzia alcuni dati relativi al nuovo millennio in Italia, dove lo spagnolo ha registrato una crescita come lingua appresa e, allo stesso tempo, è diventato una delle principali lingue dell’immigrazione, “acquistando visibilità in molti ambiti”.
Pertanto, dal 2003 al 2020, l’immigrazione di lingua spagnola è raddoppiata (da 123.703 a 324.179 persone) e il numero di studenti di spagnolo nell’istruzione secondaria si è moltiplicato per 12 (da 70.382 a 837.290 studenti). In questo senso si indica che l’aumento degli studenti è dovuto “sia all’attrazione esercitata da questa lingua sia alle misure a favore delle lingue nel sistema educativo italiano”.
Nel volume si specifica che buona parte degli italiani che parlano spagnolo risiedono nei paesi ispanofoni: 496.107 persone, che rappresentano il 12% degli utenti spagnoli in Italia (e almeno 128.988 di loro hanno una padronanza nativa dello spagnolo).
Destinazione prioritaria per l’emigrazione italiana
In ogni caso, in questo decennio analizzato, la Spagna è diventata una destinazione prioritaria per l’emigrazione italiana, poiché il numero di italiani residenti in Spagna si è moltiplicato per 10 tra il 2011 e il 2020, passando da 21.000 a 203.268 persone. I fattori chiave di questi flussi sono sia la vicinanza linguistica, culturale e geografica, sia le opportunità di lavoro.
Per quanto riguarda l’Italia, sono 324.179 gli immigrati di lingua spagnola residenti, che nel 2020 rappresentano il 6,4% del totale della popolazione straniera in Italia. Tra il 2000 e il 2020, 201.594 immigrati di lingua spagnola hanno acquisito la nazionalità italiana e questo elevato numero di nazionalizzazioni, insieme alla buona padronanza della lingua italiana, è un indicatore dell’integrazione sociolinguistica del gruppo.
Infatti, l’Italia è il secondo paese con la più alta immigrazione di lingua spagnola dall’America Latina all’interno dell’Unione Europea, solo dietro la Spagna, e lo spagnolo è tra le prime dieci lingue di immigrazione.
Per approfondire
Fai clic per accedere a demolinguistica_espanol_italia.pdf
El español en Italia “mantiene una pujanza en valores culturales” frente al inglés y “disputa” al francés la “primacía” como lengua extranjera
Presentación de demolingüística del español en Italia. Noticia del Instituto Cervantes. 2024
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