Madrid, primavera da record: la diga di El Atazar costretta ad aprire le paratoie per troppa acqua

La diga di El Atazar ha rilasciato acqua attraverso il suo canale di scarico superiore dalle prime ore di lunedì 19 maggio 2025. Questo evento è molto raro e in precedenza si era verificato solo nel 1988 e nel 1991

diga madrid
La diga di El Atazar con le paratoie aperte il 19 maggio 2025. Fonte: https://sierranorte.com/presa-atazar-soltando-agua

La primavera del 2025 verrà ricordata a lungo in Spagna per la gran quantità di pioggia caduta. In certe aree caratterizzate da clima secco, come quelle interne – compresa la regione di Madrid, in pieno altopiano castigliano – è caduta molta più pioggia della media del periodo. Un sollievo dopo anni di siccità. Uno dei risultati, oltre alle piene storiche dei fiumi registrate a marzo (c’è stato addirittura un rischio esondazione del piccole fiume Manzanarre, raccontato qui su El Itagnol), è stato il riempimento dei laghi artificiali che circondano la capitale spagnola. Sono invasi idrici fondamentali per garantire il fabbisogno di acqua della regione madrilena.

Questi laghi venivano da anni di cronica siccità, con il livello molto basso. Le storiche piogge del 2025 hanno cambiato la situazione, e si trovano ora al massimo. I laghi sono talmente pieni che, a maggio inoltrato, è stato addirittura necessario aprire le paratoie di una delle dighe più grandi.

L’apertura storica della diga di El Atazar

La diga di El Atazar è stata inaugurata nel 1972. È costituita da una volta a doppia curvatura in cemento armato, alta 134 metri sopra le fondamenta e lunga 484 metri in cresta. Anche i veicoli possono circolare sopra questa diga, poiché la strada che conduce a El Atazar, uno dei villaggi della Sierra Norte de Madrid, costeggia la sua cresta.

La diga di El Atazar contiene le acque del bacino artificiale di El Atazar, il più grande della Comunità di Madrid, che si estende su 1.069 ettari e ha una capacità massima di 425,3 ettometri cubi. Rappresenta il 45% dell’acqua totale immagazzinata nell’intera regione.

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Le abbondanti piogge degli ultimi mesi e lo scioglimento delle montagne innevate hanno riempito i cinque bacini idrici della Sierra Norte de Madrid che regolano il fiume Lozoya: Pinilla, Riosequillo, Puentes Viejas, El Villar ed El Atazar. Insieme, rappresentano quasi due terzi della capacità totale di stoccaggio idrico della Comunità di Madrid.

L’apertura è storica: nel XXI secolo non era mai avvenuta, e l’ultima volta era successo negli anni ’90.

L’acqua che trabocca dallo sfioratore superiore ha aggiunto spettacolarità, formando un’imponente cascata alta più di 115 metri. Questa acqua in caduta non viene sprecata, poiché continua ad alimentare il fiume Lozoya.

La Presa de El Atazar suelta agua por su aliviadero superior por primera vez en este siglo – Sierra Norte de Madrid

Casas Rurales de la Sierra Norte de Madrid. Restaurantes en la Sierra Norte de Madrid.

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Lorenzo Pasqualini

Madrid a El Itagnol
Giornalista italiano a Madrid, caporedattore di Meteored Italia e autore-fondatore del sito di informazione "El Itagnol - Notizie dalla Spagna e dall'Italia".
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