C’è una notizia importante che arriva oggi, 10 giugno 2025, sul caso Juana Rivas. Il caso Juana Rivas è una controversia legale tra la spagnola Juana Rivas e il suo ex compagno, l’italiano Francesco Arcuri. Il caso ha coinvolto le autorità giudiziarie di Spagna e Italia, poiché Juana viveva a Granada, in Andalusia, e Francesco in Italia, ed ha visto in mezzo i figli della ex coppia. Per anni i media spagnoli hanno dato molto risalto a questo caso giudiziario, e qui su El Itagnol ne abbiamo parlato più volte.
La notizia del 10 giugno è che la Procura di Cagliari ha mosso una pedina a favore di Juana Rivas. La Procura della città italiana ha presentato ricorso in Cassazione chiedendo l’annullamento della sentenza italiana che in passato aveva concesso a Francesco Arcuri, ex compagno di Rivas e padre dei suoi figli, l’affidamento esclusivo di Daniel, il più piccolo.
La richiesta si basa sul superiore interesse del minore, alla luce delle accuse e delle indagini per “abuso” nei confronti del padre. Sebbene il giovane, che ha compiuto 13 anni a gennaio, viva a Granada con la madre dopo che i tribunali spagnoli ne hanno bloccato il rientro in Italia, questa mossa giudiziaria rappresenta una nuova svolta procedurale – informa in un articolo ElDiario.es – che, secondo gli avvocati granadini, potrebbe rappresentare un passo decisivo per garantire che Daniel non debba tornare dal padre.
Stai leggendo El Itagnol – giornale italo-spagnolo: seguici anche sul canale Whatsapp!
In particolare, la Procura italiana, secondo la documentazione ottenuta da questo organo di stampa, chiede l’annullamento della sentenza della Corte d’Appello di Cagliari, che a febbraio aveva nuovamente concesso l’affidamento esclusivo del minore a Francesco Arcuri, dopo che la Corte Suprema l’aveva annullata a marzo 2024 e aveva richiesto un nuovo procedimento. La Procura chiede nuovamente la revoca della sentenza perché non è stato tenuto conto del rischio che il minore correrebbe se rimanesse affidato al padre. Infatti, i legali di Juana Rivas sottolineano che la Procura ha già formalizzato un’accusa nei confronti di Arcuri per presunti maltrattamenti, reato che in Italia prevede una pena detentiva massima di sette anni.
Stai leggendo El Itagnol – giornale italo-spagnolo di cultura e attualità con sede in Spagna. Non perderti gli aggiornamenti anche sui social: siamo su Facebook, X, Instagram e adesso anche su Whatsapp e BlueSky!
Questa nuova decisione dei tribunali italiani arriva durante mesi che si stanno rivelando cruciali per la situazione del figlio minore di Juana Rivas e Francesco Arcuri. Daniel, che ha compiuto 13 anni a gennaio, potrà decidere liberamente con chi vivere dopo aver compiuto 16 anni, ma attualmente si trova a Granada, in attesa che venga eseguito o meno l’ingiunzione che gli consente di rimanere con la madre. In ogni caso, il minore ha già espresso in diverse occasioni il timore di tornare da Francesco Arcuri, condannato nel 2009 per abusi su Rivas. Quest’ultimo punto trova riscontro anche nel ricorso della Procura di Cagliari.
Un caso mediatico da oltre dieci anni tra Italia e Spagna
Il caso Juana Rivas, al di là delle profonde implicazioni sulle persone coinvolte, è da anni anche un caso molto mediatico in Spagna, ed in minor misura anche in Italia. In Spagna è conosciuto come “caso Juana Rivas”, e se ne parla diffusamente da anni. In passato divenne centrale anche nella scena politica spagnola. In Italia ha avuto meno risalto, ma i giornali ne parlano come caso dei “bambini contesi tra Italia e Spagna”.
Per saperne di più
caso Juana Rivas –
MADRID. Juana Rivas, condannata a due anni e mezzi di carcere per sottrazione di minori (le sue due figlie) nell’estate del 2017, è entrata oggi in prigione a Granada. La notizia sta avendo molta ripercussione in Spagna: il “caso Juana Rivas” è stato al centro, negli ultimi anni, delle attenzioni […]
Bambini contesi fra Spagna e Italia, il caso di Juana Rivas occupa le cronache estive spagnole
Bambini contesi, Francesco e Juana dividono la Spagna
Il Tribunal Constitutional di Madrid ha rigettato il ricorso della donna che non vuole consegnare i figli al padre italiano, favorevole all’affidamento condiviso
Ultimi post di Redazione Itagnol (vedi tutti)
- Papa Leone XIV sarà in Spagna dal 6 al 12 giugno: ecco quali città visiterà e cosa farà - 27 Maggio 2026
- Dal 1° giugno 2026 i cittadini AIRE potranno rinnovare la carta d’identità elettronica nei Comuni italiani - 21 Maggio 2026
- Il ‘Guernica africano’ di Dumile Feni per la prima volta in Europa: il confronto con Picasso al Reina Sofia di Madrid. - 9 Maggio 2026

Commenta per primo