
Quella iniziata a giugno è una caldissima e complicata estate politica per il governo Sanchez, in Spagna, assediato dagli scandali di corruzione che hanno colpito il Partito Socialista (PSOE), e che stanno minando la fiducia nell’attuale esecutivo. L’attuale governo, nato a seguito delle elezioni del luglio di due anni fa, è un esecutivo piuttosto fragile, formato da una coalizione di partiti che vanno dal centro-sinistra moderato del PSOE fino alla sinistra ecologista di Sumar.
Questo governo, appoggiato esternamente da una serie di forze politiche regionali tra cui diverse realtà indipendentista catalane, ha resistito questi mesi alla dura opposizione della destra, ma non è così chiaro che possa sopravvivere all’ultima ondata di scandali.
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Il problema è che, anche se dovesse resistere fino al 2027, che è l’anno in cui dovrebbero tenersi le elezioni generali se non ci saranno colpi di scena, i sondaggi mostrano una chiara difficoltà per le forze di centro-sinistra.
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Se si votasse oggi, infatti, i sondaggi mostrano una probabile maggioranza assoluta delle destre. Il Partito Popolare (PP), insieme al partito di estrema destra nostalgico del franchismo, Vox, potrebbero governare il Paese con una solida maggioranza, e prendere il controllo dell’esecutivo dopo 7 anni di governi di centro-sinistra. La Spagna, unico tra i grandi paesi dell’UE dove ancora governano forze progressiste, volterebbe pagina e si allineerebbe quindi al trend che si sta vedendo in questi ultimi anni in Occidente, con una chiara avanzata delle forze di destra, e soprattutto di quelle definite sovraniste, o di estrema destra.
Governo spagnolo a rischio, cosa dicono i giornali italiani
Vista la delicata situazione del governo spagnolo, i giornali italiani stanno dando un certo risalto a quanto accade in Spagna. Qui sotto, una selezione di articoli usciti tra la fine di giugno e l’inizio di luglio.
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