
MADRID. Due persone sono morte in uno dei due incendi divampati contemporaneamente questo martedì 1 luglio nella provincia di Lleida, in Catalogna, in aree coltivate e boschive. I vigili del fuoco hanno trovato i corpi mentre spegnevano le fiamme all’interno del perimetro dell’incendio di Torrefeta, vicino alla città di Coscó, informano i media spagnoli.
Le due vittime, di 32 e 45 anni, hanno tentato di fuggire dall’area in fiamme a bordo del loro veicolo, che però è rimasto bloccato. Hanno proseguito a piedi ma non sono riusciti a mettersi in salvo, secondo quanto indicano i giornali spagnoli.
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Gli incendi si sono verificati nella regione di Segarra e hanno costretto al confinamento di circa 14.000 persone in diversi momenti tra martedì pomeriggio e sera. L’incendio è stato classificato dai Vigili del Fuoco come di sesta generazione (molto violento e in grado di alterare le condizioni meteorologiche sul luogo dell’incendio).
Un incendio rapidissimo, che ha interessato oltre cinquemila ettari
In alcuni momenti, la rapidità dell’incendio ha costretto il personale antincendio a ritirarsi a causa del comportamento imprevedibile. La velocità del fronte di fuoco ha raggiunto picchi di 28 chilometri orari, una delle più alte mai registrate per gli incendi in Europa, secondo i Vigili del Fuoco spagnoli. I venti locali generati intorno all’incendio hanno raggiunto i 120 chilometri orari, creando una nube pirocumulo (una nube di cenere e fumo) alta fino a 14.000 metri prima di collassare.
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Il presidente della regione autonoma della Catalogna, Salvador Illa, ha dichiarato: “Gli incendi di oggi non sono come quelli di 20 anni fa. Anche se avessimo avuto il triplo delle risorse, non saremmo stati in grado di spegnere questo incendio immediatamente“. Illa ha lamentato le due vittime e ha invitato alla cautela: “Purtroppo, avremo un’estate complicata”. Il presidente ha riflettuto: “In Catalogna c’è una vasta area forestale e dobbiamo prevenire e agire combinando aree agricole e forestali”. Illa ha affermato che l’incendio si è esteso a 5.300 ettari.
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Si tratta del primo mega-incendio dell’estate 2025 in Spagna, un paese dove ogni anno i roghi devastano decine di migliaia di ettari di vegetazione. La Spagna è colpita da giorni da una intensa ondata di caldo, e il mese di giugno ha visto temperature anomale, con massime e minime molto superiori alla media del periodo.
Un incendio de sexta generación y a velocidad de récord deja un granjero y un trabajador muertos en Lleida
Las víctimas trataron de huir con su vehículo de la zona en llamas. La primera hipótesis es que el origen fue una maquinaria agrícola. Los bomberos ya dan por controlada la zona
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