Approvato l’ampliamento dell’aeroporto di Barcellona: investimento di oltre 3 miliardi, polemiche sull’impatto ambientale

aeroporto barcellona
Aeroporto di Barcellona

La Generalitat della Catalogna e Aena hanno raggiunto, all’inizio del mese di giugno, un accordo per l’ampliamento dell’aeroporto di El Prat, a Barcellona. La proposta prevede un investimento di oltre 3 miliardi di euro e l’allungamento della pista più vicina al mare, una scelta che solleva nuove polemiche ambientali.

Martedì 10 giugno 2025 il president della Generalitat, Salvador Illa, ha annunciato ufficialmente l’intesa raggiunta con Aena, la società che gestisce la rete aeroportuale spagnola, dopo sei mesi di lavori all’interno di una commissione tecnica congiunta. L’intesa prevede una modernizzazione radicale dell’infrastruttura aeroportuale e la contestata estensione della pista orientale, che si avvicina alla Riserva Naturale del Delta del Llobregat.

Un’opera strategica ma controversa

Secondo Illa, l’ampliamento dell’aeroporto è “un’infrastruttura capitale per la Catalogna, ma anche per la Spagna e per l’Europa”. Il progetto comporta un investimento diretto di oltre 3,2 miliardi di euro da parte di Aena e punta a rendere El Prat un hub internazionale più competitivo. Tuttavia, il piano impatta su aree naturali protette, sollevando la preoccupazione di ambientalisti e di una parte dei partner politici del Governo catalano.

Misure di compensazione ambientale

Per bilanciare l’impatto sull’ecosistema del Delta del Llobregat, l’accordo prevede la creazione di 250 ettari di nuove zone umide e aree naturali “rinaturalizzate”, che verranno sviluppate per compensare la perdita di biodiversità causata dall’espansione della pista.

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Una decisione che divide la maggioranza nel Parlamento catalano

Il rilancio del progetto di ampliamento, già tentato negli anni passati e bloccato nel 2021 per mancanza di consenso politico, ha riacceso il dibattito all’interno del governo catalano. Alcuni partner della coalizione, in particolare le formazioni ecologiste, hanno espresso forte dissenso, ritenendo che l’aeroporto non debba crescere a scapito dell’ambiente. Illa, tuttavia, ha ribadito che “è arrivato il momento della verità” e che la Catalogna non può permettersi di restare indietro in una fase cruciale per l’economia e la mobilità.

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Prossimi passi

L’intesa dovrà ora essere formalizzata con il governo spagnolo e sottoposta a valutazione d’impatto ambientale a livello europeo. Se tutto andrà secondo i piani, i lavori potrebbero iniziare nei prossimi anni, trasformando profondamente l’aeroporto di Barcellona-El Prat e la sua funzione nel sistema di trasporti del Mediterraneo occidentale.

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El Itagnol è un giornale italo-spagnolo ed italo-iberico di attualità e cultura. Testata online bilingue in italiano e spagnolo. Autore del sito: Lorenzo Pasqualini, giornalista a Madrid.
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