
Il 12 ottobre è festa nazionale in tutta la Spagna. Ricorre infatti l’anniversario dell’ arrivo di Cristoforo Colombo alle isole Bahamas (nonostante lui credesse di essere arrivato nelle Indie) e l’inizio della colonizzazione europea della Americhe. Il navigatore genovese, che gli spagnoli chiamano Cristobal Colón, sbarcò con le tre caravelle Niña, Pinta e Santa Maria, il 12 ottobre 1492.
Nel 2025 cade di domenica, e quindi si “noterà” di meno, ma è solitamente un momento di stacco e la prima vacanza dopo le ferie estive in Spagna.
Da “festa della Ispanità” a “festa nazionale di Spagna”
La festa del 12 ottobre ha mantenuto per molto tempo, in passato, un carattere di stampo post-coloniale. All’inizio del XX secolo e fino agli anni della dittatura di Francisco Franco il nome ufficiale del 12 ottobre era “Día de la Raza” (giorno della razza), poi sostituito negli anni trenta da “Día de la Hispanidad”.
Nel 1981, pochi anni dopo la fine della dittatura, venne dato il nuovo nome “Fiesta nacional de España y Dia de la Hispanidad”. A partire dagli anni ’80 il nome ufficiale della festa è Fiesta Nacional de España, secondo quanto regolato dalla Legge 18/1987 del 7 ottobre.
Visto il significato dell’anniversario, però, rimane una festività le cui origini non sono apprezzate da tutti gli spagnoli. Inoltre, le uniche celebrazioni di questa giornata si concentrano a Madrid, e consistono in una parata militare. Una realtà che allontana sentimentalmente una parte degli spagnoli da quella che è comunque una festa nazionale molto importante.
Día del Pilar
In Spagna il 12 ottobre è conosciuto anche come Día del Pilar, perché coincide con l’onomastico della Virgen del Pilar, patrona dell’Aragona e della città di Saragozza. In certi anni, quando la data permette di aumentare i giorni di vacanza, si parla di Puente del Pilar (ponte del Pilar).
A Madrid la tradizionale parata militare con la Famiglia Reale
È una tradizione che va avanti da tempo: nel giorno del Día de la Fiesta Nacional, la parata militare sfila lungo l’enorme viale del Paseo de la Castellana di Madrid. Il re Felipe VI e Letizia assistono alla cerimonia, alla quale partecipano migliaia di persone che assistono al passaggio del corteo militare sul grande vialone del centro.
Oltre al passaggio delle unità di terra, durante il corteo sfilano veicoli militari. In cielo, il passaggio dei velivoli dell’aeronautica spagnola e il passaggio delle pattuglie acrobatiche che disegnano nel cielo di Madrid i colori della bandiera spagnola.
12 ottobre 2025, orario e percorso della parata militare
L’evento inizierà intorno alle 11 di mattina quando il re Felipe VI riceverà gli onori militari e passerà in rassegna le truppe. Successivamente ci sarà il salto del paracadutista con la bandiera di Spagna, seguito poi dall’issa bandiera e dall’omaggio ai Caduti. Infine, il passaggio degli aerei acrobatici che disegneranno i colori della bandiera spagnola proprio sopra il Paseo de la Castellana, e che daranno il via alla sfilata militare con veicoli, truppe di terra e aeree.
La sfilata si svolgerà lungo il Paseo del Prado, a partire dall’ingresso principale del Giardino Botanico, e terminerà in Plaza de Colón. La Tribuna Reale sarà allestita in Plaza de Neptuno. Sulla Tribuna siederanno o Re Filippo VI, la Regina Letizia e la Principessa Leonor.
Alla Parata parteciperanno complessivamente 3.847 persone, di cui 524 donne (13,6%). Saranno schierati anche 123 veicoli, 39 motociclette, 229 cavalli, 6 cani e una capra. L’Aeronautica Militare disporrà di 74 velivoli: 45 aerei e 29 elicotteri.
Quando passeranno le “Frecce Tricolori” spagnole?
In Spagna l’equivalente delle Frecce Tricolori sono state, fino a pochi mesi fa, la Patrulla Aguila, che ha disegnato per molti anni i colori della bandiera spagnola sui cieli del Paese. Da quest’anno la formazione aerea che si occupa di questo spettacolo aereo si chiama Formación Mirlo.
Leggi anche. Le Frecce Tricolori italiane in Spagna per il 40° anniversario della Patrulla Águila: foto e video
Altre cose sul 12 ottobre: i fischi al presidente di governo di sinistra e la sensibilità dei paesi dell’America latina
Il 12 ottobre, dicevamo, è una festa nazionale che ha sempre portato a delle divisioni nella società spagnola. Questo si vede nella sua celebrazione in piazza lungo il Paseo de la Castellana. C’è infatti la “tradizione” di fischiare il presidente del governo che assiste alla parata militare, nel caso in cui faccia parte di un partito della sinistra. I fischi invece vengono risparmiati ai presidenti di governo di destra.
Altro tema interessante è quello di come i paesi del Sud America stanno ricordando negli ultimi anni il 12 ottobre. In molti paesi questa giornata viene dedicata al ricordo dei popoli indigeni che vivevano in quelle aree prima dell’arrivo di Cristoforo Colombo e dei colonizzatori europei.
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