La coreografa e danzatrice andalusa sarà protagonista la prossima settimana a Farout Live Arts Festival: martedì 21 con la rappresentazione ‘Maja yBastarda’ a BASE e giovedì 23 con la performance ‘Coser y Contar ’ presso la Sala Multiuso dell’Instituto Cervantes di Milano.
Milano, ottobre 2025 – Una danza impura, bastarda, un Frankestein che viaggia dai tablaos flamencos ai palchi di un teatro. Anzi, di BASE e dell’Insituto Cervantes di Milano, dove si esibirà Laila Tafur in occasione del suo mini tour milanese. L’artista andalusa sarà infatti protagonista di due eventi che fanno parte della programmazione di FAROUT Live Arts Festival 2025: “Making Kin” e presentati in Italia grazie alla collaborazione con Instituto Cervantes di Milano.
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Il primo appuntamento è ‘Maja y Bastarda’, martedì 21 alle ore 19:30 (apertura ingresso 15 minuti prima), a BASE, in via Bergognone, 34. Una performance che è rielaborazione di danze tradizionali che diventano poco serie, poco sobrie, poco pure. Una scelta lucida verso ciò che può nascere ai margini del dogma. Uno zambra-collage sulla quale si tesse un vocabolario che, per contagio e familiarità, si lancia a inventare un fare carico di domande che richiamano il meticcio, il majo, lo straniero. Lo spettacolo, prevede il coinvolgimento diretto del pubblico e non è adatto ai bambini.
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Costo ingresso: 8 euro, biglietti su DICE.
Giovedì 23 alle ore 18:30 sarà poi la volta di ‘Coser y Contar’, presso la Sala Multiuso dell’Instituto Cervantes di via Zebedia 2. Un laboratorio di due ore, realizzato insieme al professor Rafael Sánchez-Mateo Paniagua, concepito come uno spazio di esplorazione e apprendimento intorno al movimento e alla danza contemporanea, al termine del quale Laila Tafur presenterà al pubblico uno spettacolo che permetterà ai partecipanti di apprezzarne il linguaggio artistico e creativo. Costo ingresso: 5 euro.
Gli eventi sono realizzati con il sostegno del Programma di Internazionalizzazione della Musica e delle Arti Sceniche spagnole, coorganizzato dall’Instituto Cervantes e dall’Istituto Nazionale delle Arti Sceniche e della Musica (INAEM) del Ministero della Cultura di Spagna, nel quadro del Piano di Ripresa, Trasformazione e Resilienza — Finanziato dall’Unione Europea — NextGenerationEU
Laila Tafur Santamaría (Granada, 1984) è una danzatrice e coreografa andalusa. Si è formata tra Reykjavik, Lisbona e Barcellona, dove ha sviluppato una ricerca che intreccia danza, canto, pensiero critico e umorismo. Il suo lavoro si muove al confine tra performance, folklore, identità e sperimentazione, contaminando flamenco, spettacolo e folclore con linguaggi contemporanei. Ha collaborato con artisti come Xavier Le Roy, Jérôme Bel, Janet Novás e ha partecipato a festival importanti quali Surge Madrid, Mes de Danza, Mercat de Les Flors. Attualmente, oltre a creare i suoi spettacoli, insegna danza contemporanea al Conservatorio Superiore di Málaga.
Rafael Sánchez-Mateos Paniagua (Madrid, 1979) è docente e ricercatore; ha insegnato a Princeton e alla UCM, e combina arte, ricerca e consulenza culturale.
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