In Spagna il tradizionale discorso natalizio del Re alla nazione solleva sempre molte critiche

re spagna principessa leonor
Una foto d’archivio del 2023: il re Felipe VI di Spagna e la principessa Leonor. foto: https://depositphotos.com/

MADRID. Anche quest’anno il discorso del Re di Spagna alla nazione è andato in onda a reti unificate la sera del 24 dicembre, alle 21 in punto. Il re Felipe VI si è rivolto alla nazione come sempre nella sera della Vigilia, in un discorso istituzionale tradizionale che può essere paragonato a quello del Presidente della Repubblica Italiana che viene trasmesso il 31 dicembre in Italia. A differenza dell’Italia, però, in Spagna il discorso del monarca desta sempre numerose critiche.

I leader politici dei partiti tradizionali, come il PP (Partito Popolare, destra) e PSOE (Partito Socialista), hanno mostrato appoggio totale, ma sono arrivate anche critiche dalla sinistra, ad esempio da Sumar e Podemos, e dei partiti indipendentisti catalani e baschi.

Da sinistra il discorso del Re è stato considerato “deludente”, perché troppo moderato e privo di un maggior coraggio sui grandi temi del momento, dalla disoccupazione alla difficoltà di accesso alla casa, ai rischi che stanno correndo le democrazie occidentali. Il partito Podemos è andato oltre, accusando il re Felipe VI di essersi buttato sulla retorica antipolitica e sulla “desmemoria” nel non aver menzionato la dittatura nel suo discorso. “Il nipote acquisito di Franco si rifiuta di menzionare la dittatura e ne parla come se fosse un fenomeno meteorologico. La dimenticanza è la principale forza motrice dell’estrema destra oggi”, ha scritto sul suo profilo X la portavoce della forza politica di sinistra. Da sinistra ci si attendeva qualche parola in più sui 50 anni dalla fine della dittatura, appena celebrati. 

Critiche pesanti sono arrivate anche dai partiti indipendentisti di Catalogna e Paesi Baschi, che direttamente hanno ricordato come “non esista per loro nessun Re”.

Critiche al discorso di Natale del Re: non è una novità in Spagna, ecco perché

Non è una novità che piovano critiche sul discorso di Natale del Re, in Spagna. Un paese dove la monarchia non gode di un consenso così ampio come avviene ad esempio nel Regno Unito. In Spagna non esistono sondaggi ufficiali sul tema, ma i partiti della sinistra sono storicamente repubblicani, sentimentalmente sempre legati all’esperienza della Seconda Repubblica fatta cadere dal tentato golpe di Franco e dalla successiva guerra civile. I partiti indipendentisti catalani e baschi sono invece favorevoli a costruire una propria nazione indipendente, la cui forma di Stato sarebbe una repubblica, e sono  fortemente contrari alla forma di stato della monarchia.

In Spagna, proprio per via della storia recente del Paese, il dibattito sulla forma di Stato muove molto gli animi in politica. La Seconda Repubblica (un periodo durato pochi anni ed iniziato nel 1931), venne interrotta dalla guerra civile e dalla lunga dittatura franchista, ma alla fine del regime venne ripristinata la forma di Stato della monarchia. Gli spagnoli, quando nel 1975 è tornata la democrazia, non hanno potuto scegliere quale forma di Stato adottare in un referendum. Una parte di loro, rappresentata appunto dalla sinistra e dai partiti autonomisti, preferirebbe una repubblica.

Segui El Itagnol sul canale Whatsapp!


Stai leggendo El Itagnol – giornale italo-spagnolo di cultura e attualità con sede in Spagna. Non perderti gli aggiornamenti anche sui social: siamo su Facebook, XInstagram e adesso anche su Whatsapp e BlueSky!

PP y PSOE respaldan el mensaje de Felipe VI apelando a la convivencia frente a un Sumar “decepcionado”

Unos lo han hecho con palabras de respaldo, como los dirigentes del PP y PSOE, y otros con críticas, como Sumar, Podemos o los independentistas catalanes.

The following two tabs change content below.

Lorenzo Pasqualini

Madrid a El Itagnol
Giornalista italiano a Madrid, caporedattore di Meteored Italia e autore-fondatore del sito di informazione "El Itagnol - Notizie dalla Spagna e dall'Italia".
Informazioni su Lorenzo Pasqualini 846 Articoli
Giornalista italiano a Madrid, caporedattore di Meteored Italia e autore-fondatore del sito di informazione "El Itagnol - Notizie dalla Spagna e dall'Italia".

Commenta per primo

Rispondi