Si è appena conclusa con grande entusiasmo la 18ª edizione del Festival del Cinema Italiano di Madrid, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia. La manifestazione, che si è svolta in più sedi della capitale spagnola – Cine Callao, Istituto Italiano di Cultura, Palacio de la Prensa e Cine Estudio del Círculo de Bellas Artes – ha registrato un notevole afflusso di pubblico e una partecipazione calorosa da parte della critica e degli appassionati di cinema.
MADRID – Dopo un’intensa settimana ricca di produzioni inedite in Spagna, con la presenza di artisti e attori, il Direttore artistico Giulio Base Giulio Base e la Direttrice di Chiara Fama dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid Elena Fontanella hanno chiuso ufficialmente la 18ª Edizione del Festival de Cine Italiano de Madrid, assegnando premi ai migliori film a concorso e un premio speciale alla carriera.
Numerose le novità introdotte in questa edizione, pensata per celebrare il traguardo della 18ª edizione del Festival. Tra le principali, la presenza della Regione Piemonte come Ospite d’Onore, che ha offerto al pubblico madrileno l’opportunità di scoprire le proprie eccellenze culturali e territoriali, oltre a promuovere un’importante sessione Industry presso la Casa de la Panadería, creando un significativo ponte di dialogo e collaborazione tra produttori italiani e spagnoli.
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Il Festival ha inoltre adottato una formula di programmazione diffusa, estendendosi in diversi luoghi strategici della capitale e coinvolgendo sale di maggiore capienza, ampliando così la partecipazione del pubblico. La programmazione del Festival, tradizionalmente articolata tra cortometraggi, documentari e lungometraggi, si è arricchita in questa edizione con due significativi omaggi alla storia del cinema italiano, che hanno rappresentato una delle principali novità della rassegna: un tributo a Claudia Cardinale e una retrospettiva dedicata a Sergio Leone con la proiezione della celebre Trilogia del Dollaro, resa possibile grazie alla collaborazione con la Cineteca di Bologna.
È stata inoltre rinnovata la partnership con il Giffoni Film Festival, che ha permesso di rivolgere particolare attenzione alle nuove generazioni, attraverso proiezioni dedicate e un laboratorio creativo pensato per avvicinare i più giovani al linguaggio cinematografico.
Tra le principali novità di questa edizione si segnala infine la nascita del progetto “Festival OFF”, una sezione speciale della rassegna che ha voluto rafforzare il carattere inclusivo del Festival, portando il cinema anche in luoghi simbolici della città come il Cine Estudio del Círculo de Bellas Artes, l’Hospital Infantil Niño Jesús e la Chiesa di San Antón, con l’obiettivo di ampliare l’accesso alla cultura cinematografica e coinvolgere un pubblico sempre più ampio e diversificato.
Durante la cerimonia di premiazione, svoltasi nella suggestiva cornice del Palacio de la Prensa, sono stati assegnati i riconoscimenti principali del Festival:
- Il Premio al Miglior Documentario è stato assegnato a “Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra” di Roberto Andò, che è stato ritirato da Ferdinando Scianna.
- Il Premio al Miglior Cortometraggio è stato conferito a “Due sorelle” di Antonio De Palo, mentre una menzione speciale è andata a “Dieci secondi” di Roberta Palmieri.
- Per la sezione Nuovi Autori, la giuria ha deciso di assegnare un premio ex aequo a “Zamora” di Neri Marcorè e a “La casa degli sguardi” di Luca Zingaretti.
- Il Premio del Pubblico per il Miglior Lungometraggio – Grande Cinema è stato attribuito a “Familia” di Francesco Costabile, scelto dall’Italia per rappresentarla nella categoria Miglior Film Internazionale agli Oscar 2026 (98ª edizione).
- La serata conclusiva ha inoltre reso omaggio alle carriere di grandi protagonisti del cinema italiano: Paolo Genovese ha ricevuto il Premio alla Carriera dalle mani della Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, Elena Fontanella.
La chiusura di questa edizione ha confermato la capacità del Festival di avvicinare il pubblico spagnolo alle eccellenze del cinema italiano contemporaneo, con una programmazione che ha saputo unire anteprime, grandi classici, cortometraggi, documentari e nuovi autori. Gli ospiti e i talenti presenti durante la settimana hanno reso l’evento un’occasione unica di incontro tra Italia e Spagna, rafforzando i legami culturali e artistici tra i due Paesi.
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Anche i dati di affluenza e fruizione digitale confermano il forte successo di questa edizione. Il sito ufficiale del Festival ha registrato oltre 15.500 utenti unici, con un incremento del 50% rispetto all’anno precedente, e più di 105.000 pagine visualizzate (+10%). Per quanto riguarda la partecipazione alle proiezioni, sono state emesse circa 9.500 prenotazioni, tutte ad ingresso gratuito, raggiungendo così un eccellente tasso di riempimento delle sale pari all’80%.
Il 18º Festival del Cinema Italiano di Madrid si chiude dunque con un bilancio straordinario, confermandosi come un appuntamento imperdibile per il cinema italiano all’estero e pronto a tornare con nuove proposte e sorprese nelle prossime edizioni.
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