Milano, 11 febbraio. L’Instituto Cervantes, l’Associazione Ispanisti Italiani (AISPI) e l’Associazione Italiana Studi Iberoamericani (AISI) organizzano la terza edizione dell’Incontro del giovane ispanismo e ispanoamericanismo italiano, un congresso che nel 2026 avrà come tema centrale il confine inteso non come limite, ma come territorio permeabile, dinamico e fertile in cui si incrociano discipline, lingue, memorie e sensibilità.
Dopo le edizioni tenutesi a Roma e Palermo, questo incontro biennale riunisce nuovamente una nuova generazione di ricercatori e ricercatrici il cui lavoro configura una mappa plurale dell’ispanismo contemporaneo in Italia. A questa edizione partecipano 60 dottorandi provenienti da università di tutto il Paese, consolidando l’evento come uno dei punti di riferimento più rilevanti per gli studi ispanici e ispanoamericani nell’ambito accademico italiano.
Le ricerche selezionate sono articolate attorno a sei linee che riflettono la vitalità, la diversità e l’espansione dell’ispanismo attuale:
- Memorie, identità e migrazioni
- Ecocritica, territori e poetiche dello spazio
- Lingue in contatto, traduzione e diversità
- Testi in transizione: dal manoscritto al digitale
- Saperi decoloniali e pedagogie critiche
- Corpi, generi e saperi situati
All’incontro parteciperanno tre figure di primo piano nel panorama letterario e accademico ispanico, oltre ai 60 relatori.
- Monica Ojeda, scrittrice ecuadoriana, una delle voci più innovative della letteratura latinoamericana contemporanea.
- Marta Sanz, scrittrice di romanzi, saggista e poetessa spagnola, punto di riferimento indiscusso nell’attuale dibattito culturale.
- Mauro Tulli, rinomato accademico italiano, la cui opera dialoga con gli studi umanistici da una prospettiva comparata e transnazionale.
“Questo incontro è, prima di tutto, un’occasione per riconoscerci in ciò che condividiamo: la passione per le culture ispaniche, il rigore intellettuale e il desiderio di costruire conoscenze attraverso il dialogo. L’Italia mantiene con il mondo ispanico un rapporto culturale tanto antico quanto vivo, e questo spazio permette alle nuove generazioni di continuare ad ampliare quel ponte”, afferma Ana Vázquez-Barrado, direttrice dell’Instituto Cervantes di Milano e membro del comitato scientifico insieme a Emilia Perassi, presidente dell’Associazione Italiana Studi Iberoamericani (AISI) e Renata Londero, presidente dell’Associazione Ispanisti Italiani (AISPI).
Al di là della sua dimensione accademica, l’incontro mira a consolidarsi come luogo di ritrovo e costruzione collettiva: uno spazio dove conversare con calma, condividere esperienze, aprire nuove linee di lavoro congiunto e rafforzare i legami che uniscono l’ispanismo all’Italia, un paese il cui rapporto culturale con il mondo ispanico è tanto antico quanto attuale.
L’incontro si tiene nello spazio culturale dell’Instituto Cervantes di Milano, situato in via Zebedia 2.
Ultimi post di Redazione Itagnol (vedi tutti)
- Papa Leone XIV sarà in Spagna dal 6 al 12 giugno: ecco quali città visiterà e cosa farà - 27 Maggio 2026
- Dal 1° giugno 2026 i cittadini AIRE potranno rinnovare la carta d’identità elettronica nei Comuni italiani - 21 Maggio 2026
- Il ‘Guernica africano’ di Dumile Feni per la prima volta in Europa: il confronto con Picasso al Reina Sofia di Madrid. - 9 Maggio 2026

Commenta per primo