Il premier spagnolo Pedro Sanchez riunirà a Barcellona, venerdì 17 e sabato 18 aprile, leader di partiti di sinistra provenienti da tutto il mondo, con l’intenzione di formare un “fronte progressista” internazionale. Dal presidente del Brasile Lula al colombiano Petro, dal numero del Consiglio europeo Antonio Costa alla vicepresidente della Commissione Ue Teresa Ribera, informa il manifesto, l’obiettivo del presidente del governo spagnolo è rilanciare le idee progressiste e mostrare che esiste “un’alternativa all’estrema destra”. Presenti leader di oltre 100 partiti nel mondo. Per l’Italia ci sarà Elly Schlein, leader del Partito Democratico.
Un fronte globale progressista contro le estrema destre
L’evento si intitola “Mobilitazione Progressista Globale” (Global progressive mobilitation). Per Sánchez, è fondamentale contrastare quella che ha definito “l’ondata crescente dell’estrema destra”, puntando il dito principalmente contro le politiche del presidente statunitense Donald Trump.
Il Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE) ritiene che questo incontro, a cui parteciperanno leader di oltre 15 Paesi, debba essere considerato “una mobilitazione storica per un momento storico”, nonché un modo per rafforzare il “multilateralismo” che la Spagna intende “guidare”.
Secondo i socialisti, questo forum servirà a difendere “la democrazia e i diritti fondamentali”. La Mobilitazione Progressista Globale è promossa dalle piattaforme politiche dell’Internazionale Socialista (IS), del Partito dei Socialisti Europei (PSE) e dell’Alleanza Progressista (AP).

Secondo gli organizzatori di questo evento, si legge in un articolo di RTVE, Barcellona getterà le basi “per una necessaria alternativa alle forze conservatrici e di estrema destra”. “Questa piattaforma mira a rendere visibili e credibili le soluzioni progressiste, dimostrando che sono fondamentali per la prosperità dell’umanità”, aggiungono sul loro sito web.
La leader del PD italiano Elly Schlein: “Con Sánchez per dire che un altro mondo è possibile, il tempo delle destre è finito”
“Il tempo delle destre nazionaliste è finito. Il primo segnale chiaro arriva dall’Italia: i 15 milioni di no a difesa della Costituzione hanno fermato il governo Meloni. Confermato poi dalla netta sconfitta di Orban in Ungheria. Dove hanno perso pure Trump e Vance con le loro interferenze in campagna elettorale, insieme a Meloni e Salvini coi loro video di sostegno”. Lo ha affermato la segretaria del PD, il Partito Democratico italiano, Elly Schlein, alla vigilia della Global progressive mobilitation, il vertice che riunirà a Barcellona venerdì e sabato i leader progressisti di tutto il mondo, organizzata dal premier spagnolo Pedro Sanchez e dall’ex Ministro di Stato svedese Stefan Löfven, in colloquio con alcune testate nazionali (Corsera e Repubblica) e internazionali (la francese l’Express e la spagnolo La Vanguardia).
Spagna, si apre a Barcellona la Mobilitazione progressista globale
Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez e il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva saranno tra i principali leader presenti alla Mobilitazione progressista globale (Gpm), che si svolgerà a Barcellona il 17 e il 18 aprile Leggi
Sánchez busca un frente progresista internacional con tres cumbres en Barcelona que hagan de contrapeso a Trump
A la cita asistirá la presidenta de México, Claudia Sheinbaum. Sánchez aprovechará la cita para mantener una cumbre bilateral con su homólogo brasileño Lula da Silva.
Schlein: “Con Sánchez per dire che un altro mondo è possibile, il tempo delle destre è finito”
La segretaria dem venerdì e sabato al vertice che riunirà a Barcellona i leader progressisti di tutto il mondo

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