Dopo oltre quattro anni di negoziati post-Brexit, Spagna, Regno Unito, Gibilterra e Ue hanno firmato un accordo storico che, dal 15 luglio 2026, ha eliminato i controlli alla frontiera. È caduto così il confine fisico tra Spagna e il territorio britannico, separato dal 1908. La nuova intesa facilita gli spostamenti di residenti, turisti e dei 15 mila lavoratori spagnoli che ogni giorno attraversano la frontiera. Si è parlato di questo evento storico nel programma radiofonico Radio 3 Mondo, in diretta sulla radio pubblica italiano RAI-RADIO 3 intorno alle 11 di questo giovedì 16 luglio.
In diretta da Madrid è intervenuto Lorenzo Pasqualini, giornalista freelance residente a Madrid, autore del sito El Itagnol. Dall’inquadramento geografico e storico, passando alla storia delle tensioni Spagna-Gibilterra, al diverso modo di viverle e gestirle a seconda del colore dei governi, fino al Brexit e allo storico accordo entrato in vigore ieri, Pasqualini ha fatto un quadro generale che si può riascoltare qui sotto. Un quadro che include anche i cambiamenti attesi, dal miglioramento della vita per i tanti lavoratori spagnoli trasfrontalieri fino ai risvolti sul controllo delle mafie locali e straniere, in un’area dove il traffico di droga e il contrabbando sono da anni molto intensi e difficili da controllare.
Si può riascoltare qui.
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Gibilterra, cade l’ultimo muro d’Europa | La distanza tra Budapest e Mosca – Radio3 Mondo – Dopo oltre quattro anni di negoziati post-Brexit, Spagna, Regno Unito, Gibilterra e Ue hanno firmato un accordo storico che elimina i controlli alla frontiera. È caduto il confine fisico tra Spagna e il territorio britannico, separato dal 1908.
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