
Gli alimenti viaggiano tra stati e continenti differenti, ma con le dovute attenzioni perché gli spostamenti possono incidere sulla qualità delle vivande trasportate. Le spedizioni vengono effettuate seguendo dei rigidi protocolli e con degli specifici imballaggi per via delle notevoli pressioni subite dalle derrate durante i tragitti. Dalle imprese del settore agroalimentare ai singoli consumatori, i prodotti tipici circolano da un paese all’altro per soddisfare svariate esigenze. I buongustai che vivono all’estero non possono stare troppo a lungo lontani dai sapori di casa, mentre le aziende puntano ai ricavi generati da nuovi mercati. A prescindere dalle motivazioni perseguite, gli alimenti devono giungere a destinazione integri e inalterati. Ecco la principale condizione da rispettare per la spedizione di qualsiasi tipologia di genere alimentare tra l’Italia e la Spagna, o viceversa. Un requisito pressoché indispensabile per la sicurezza di conserve, prodotti di stagione o bottiglie di vino inviate tramite determinate tratte commerciali.
Prevenire rotture e danneggiamenti degli imballi primari con protezioni interne su misura
Le sollecitazioni possono compromettere sia la qualità che l’integrità dei prodotti alimentari distribuiti tramite apposite rotte internazionali. Nello specifico, gli urti e le vibrazioni causano la maggior parte dei danni che coinvolgono i contenitori allestiti senza adeguate tecniche di confezionamento. Dalla rottura delle bottiglie in vetro allo sversamento del contenuto, diversi problemi possono sorgere durante la spedizione se non si adottano le giuste contromisure. Senza dimenticare che anche l’esposizione prolungata alla luce solare o gli sbalzi di temperatura rientrano tra i fattori in grado di alterare le proprietà organolettiche degli alimenti trasportati. Ecco perché vengono utilizzati degli imballaggi primari con protezioni interne su misura per la spedizione di derrate e bevande. Così si possono assorbire gli urti, contenere gli effetti delle collisioni e proteggere le confezioni lungo tutto il tragitto. L’energia scaricata sull’imballaggio secondario non raggiunge il contenitore inscatolato con specifici materiali e uno spessore di sicurezza colmato anche dal materiale protettivo.
Sfruttare scatole ad alta resistenza per mantenere inalterata la qualità delle confezioni
I prodotti alimentari si possono imballare con diverse tipologie di supporti realizzati col polistirolo o delle plastiche gonfiabili di ultima generazione. Tuttavia, dei nuovi materiali sono subentrati nella preparazione dei contenitori adibiti per il trasporto su lunga distanza di olio, vino e altri generi alimentari. Per preservare l’integrità delle confezioni si possono usare anche le scatole ad alta resistenza prodotte con dei polimeri cellulosici ricavati da innovativi processi di riciclaggio e compostaggio. L’avanguardia è composta dalle soluzioni ad alta efficienza proposte da Pit Packaging e dotate di strisce autoadesive integrate, così come i manicotti protettivi in cartone per la spedizione di olio e vino. Grazie alla struttura a nido d’ape, questi imballaggi agiscono come ammortizzatori naturali perchè garantiscono una maggiore resistenza e si adattano pure alla forma del contenuto.
Ridurre le contestazioni per merci danneggiate migliorando gli standard di imballaggio
I reclami si possono limitare col supporto di scatole munite di riempitivi e protezioni interne perché i movimenti incidono sullo stato di conservazione del prodotto. Le conserve vengono bloccate con del materiale inserito tra l’imballaggio primario e l’esterno della confeziona in cartone. Anche il fondo dell’involucro deve prevedere uno spessore supplementare se si vogliono ridurre le contestazioni innescate dalle merci danneggiate. La spedizione deve diventare un asset strategico e per raggiungere questo scopo occorrono delle scatole versatili, funzionali e resistenti. Soprattutto quando i prodotti alimentari devono raggiungere le tavole spagnole e gli amanti della cucina italiana all’estero.
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