
Nell’ambito dell’evento “Dieta mediterranea, salute e ristorazione italiana di qualità”, tenutosi il 14 novembre 2024 presso la sede della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS), a Madrid, per celebrare la IX Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, è stato presentato il progetto “Marchio Ospitalità Italiana” 2024/25, la prestigiosa certificazione che garantisce la qualità e l’autenticità di ristoranti, pizzerie e gelaterie italiane nel mondo.
Una garanzia di autenticità
Promossa dall’Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) in collaborazione con Unioncamere, Assocamerestero e la rete delle Camere di Commercio Italiane all’estero, la certificazione “Ospitalità Italiana” promuove e valorizza le strutture ristorative che soddisfano elevati standard qualitativi, garantendo ai
clienti un’esperienza autenticamente italiana. Ottenere il marchio non è facile. I ristoranti, le pizzerie e le gelaterie interessati devono soddisfare requisiti rigorosi definiti dal comitato organizzatore, che variano a seconda del tipo di locale.
Nel caso dei ristoranti, i criteri principali sono:
- Almeno una persona del team deve parlare italiano.
- La presenza di uno chef con comprovata formazione ed esperienza nella cucina italiana.
- Un menù in cui almeno il 50% dei piatti appartiene alla tradizione gastronomica italiana.
- Una carta dei vini con almeno il 30% di etichette italiane DOP o IGP.
Da parte loro, le pizzerie devono rispettare, tra gli altri, i seguenti requisiti:
- Offrire almeno due pizze tipiche italiane: Margherita e Marinara.
- Preparare l’impasto in loco e stenderlo a mano su un apposito banco di lavoro.
- Includere ingredienti chiave come il pomodoro pelato e la mozzarella italiana.
Per le gelaterie, i criteri più rilevanti sono:
- Utilizzare basi per gelato (parte stabilizzante) e paste per gelato (parte aromatizzante) di origine italiana.
- Non utilizzare aromi artificiali o sintetici, coloranti, grassi idrogenati, olio di palma, olio di colza, ingredienti OGM, additivi modificati o sintetici.
- Preparare il gelato con il processo a caldo – che prevede il trattamento termico della miscela prima della zangolatura – o con il processo a freddo.
- Inoltre, gli stabilimenti possono migliorare il loro punteggio inserendo elementi decorativi che riflettono lo stile italiano o utilizzando prodotti DOC, DOP e IGP
nelle loro preparazioni.
Questi sono i ristoranti e le pizzerie italiani in Spagna che hanno ottenuto la certificazione “Ospitalità Italiana” nel 2024
Al momento, sono otto i ristoranti e le pizzerie italiani in Spagna che hanno ottenuto quest’anno la certificazione “Ospitalità Italiana” attraverso la gestione
della CCIS:
• Alimentari e Diversi (Siviglia)
• Non solo Caffè (Madrid)
• Alimentari (Siviglia)
• Farina23 (Siviglia)
• Il Basilico (Siviglia)
• Mamma Mi’ Pizza e Tradizione Napoletana (Lanzarote)
• Baldoria (Madrid)
• Pante (Madrid)
Nel corso della presentazione, il presidente della CCIS, Marco Pizzi, e la segretaria Generale, Michela dell’Acqua, hanno consegnati gli attestati e le targhe di riconoscimento ai gestori delle 4 strutture di Siviglia e del “Non solo Caffè” di Madrid, essendo gli ultimi in ordine temporale ad aver concluso positivamente la pratica per la richiesta del marchio. L’elenco dei locali certificati è destinato a crescere significativamente nelle prossime settimane, dal momento che la CCIS sta gestendo nuove pratiche che aggiungeranno altre otto strutture alla rete di “Ospitalità Italiana”.
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