
Migliaia di persone hanno attraversato il confine tra il Marocco e Ceuta nella tarda mattinata di questo giovedì 30 luglio 2026, entrando nell’enclave spagnola sia via terra sia aggirando a nuoto il frangiflutti che segna la frontiera, in un episodio senza precedenti negli ultimi anni. Questo è quanto informa in queste ore il giornale spagnolo El Paìs. Dopo una notte relativamente tranquilla, caratterizzata da decine di ingressi via mare, la situazione è rapidamente degenerata con un afflusso di massa questa mattina. Molti migranti hanno raggiunto la costa bagnati, esultando e abbracciandosi come dopo una grande vittoria, mentre altri, con bambini in braccio, si sono diretti verso i centri di accoglienza.
Di fronte all’ondata di arrivi, la Guardia Civil e i servizi di emergenza sono stati sopraffatti, riuscendo a concentrarsi soprattutto sull’assistenza ai feriti. La frontiera tra Spagna e Marocco nelle due enclave di Ceuta e Melilla, lo ricordiamo, è delimitata da alte recinzioni per impedire gli ingressi considerati illegali. La Spagna è stata più volte criticata da organizzazioni per i diritti umani per la gestione di questa frontiera e per le recinzioni dotate di filo spinate e lame taglienti, in passato.
L’episodio di questo 30 luglio ricorda quello del 2021, quando la Spagna schierò l’esercito a Ceuta dopo un ingresso di massa di persone senza passare i controlli doganali. Episodi simili si sono verificati in più occasioni negli ultimi anni.
A seguito di questa situazione, rispolveriamo alcune informazioni storiche e rispondiamo alla domanda: perché Ceuta e Melilla appartengono alla Spagna se si trovano in Africa?
Qualche informazione su Ceuta e Melilla
Le città autonome di Ceuta e Melilla, situate sulla costa nord del Marocco, sono territorio spagnolo da secoli e costituiscono oggi parte integrante della Spagna e dell’Unione europea. La loro posizione geografica ha alimentato nel tempo le rivendicazioni del Marocco, che ne reclama la sovranità, ma Madrid considera la questione chiusa.
Secondo quanto ricostruito dalla BBC in un articolo del 2022, Ceuta entrò stabilmente sotto il controllo della Corona portoghese nel 1415 e passò alla Spagna nel XVII secolo, mentre Melilla fu occupata dalla Corona di Castiglia nel 1497, prima ancora della nascita dello Stato marocchino moderno. Per questo motivo la Spagna sostiene che non si tratti di territori coloniali, bensì di città storicamente appartenenti allo Stato spagnolo.
Dal punto di vista del diritto internazionale, né Ceuta né Melilla figurano nell’elenco dei territori non autonomi delle Nazioni Unite, ossia quelli considerati ancora da decolonizzare. Questo rappresenta uno degli argomenti principali utilizzati dalla Spagna a sostegno della propria posizione.
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Entrambe le città godono oggi dello status di città autonome, con un proprio governo locale, e fanno parte dell’Unione europea, pur essendo escluse dall’unione doganale e dall’area IVA dell’UE. Negli ultimi anni sono diventate anche uno dei punti più sensibili della frontiera esterna europea, per il forte flusso migratorio proveniente dall’Africa.
Fonte: BBC News Mundo, “Por qué Ceuta y Melilla pertenecen a España si están en África” (2022).
Por qué Ceuta y Melilla pertenecen a España si están en África – BBC News Mundo
España conquistó Ceuta y Melilla hace 500 años, pero Marruecos las ha revindicado frecuentemente como suyas. Te contamos la historia de los últimos dos territorios europeos en el África continental.
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