Italia e Spagna verso la fine dei controlli alle frontiere dopo la crisi di Ceuta

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Italia e Spagna hanno concordato di porre fine in modo coordinato ai controlli temporanei introdotti nei porti e negli aeroporti dopo la crisi migratoria di Ceuta, alla fine di luglio. L’intesa è stata raggiunta a Bruxelles, a margine del Consiglio europeo, durante un colloquio tra la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni e il presidente del governo spagnolo Pedro Sánchez.

Secondo quanto riferito da El País il 16 ottobre, Roma ha deciso di prorogare di altri sette giorni i controlli sui viaggiatori provenienti dalla Spagna, per allinearne la scadenza a quella delle misure adottate da Madrid in risposta alle restrizioni italiane. I ministri dell’Interno dei due Paesi lavoreranno per arrivare alla loro eliminazione.

Resta da chiarire se verranno concordate forme alternative di cooperazione in materia di sicurezza, come lo scambio di informazioni e il coordinamento delle attività di polizia. L’accordo sui controlli non cancella infatti le profonde divergenze tra i due governi sulle politiche migratorie europee.

Dalla crisi diplomatica di agosto alla distensione

La decisione rappresenta un tentativo di chiudere una crisi diplomatica che aveva segnato l’estate. Il governo Meloni aveva reintrodotto i controlli sui viaggiatori provenienti dalla Spagna a partire dal 1° agosto, motivando la scelta con le conseguenze della crisi di Ceuta, dove alla fine di luglio decine di migliaia di persone avevano raggiunto l’enclave spagnola dal Marocco. Madrid aveva risposto introducendo misure analoghe per chi arrivava dall’Italia.

El Itagnol aveva seguito la vicenda fin dai primi giorni di agosto, raccontando le conseguenze pratiche per chi viaggiava tra i due Paesi e le implicazioni politiche dello scontro.

Nell’articolo dell’8 agosto, L’assurdo agosto 2026 per chi viaggia tra Italia e Spagna: «schiavi della propaganda di Giorgia Meloni», il giornale aveva ricostruito l’impatto dei controlli durante il periodo di massimo traffico turistico estivo.

Il giorno successivo, con La crisi Italia-Spagna dell’agosto 2026 va letta con un occhio alle elezioni del 2027 che si terranno in entrambi i Paesi, El Itagnol aveva analizzato anche la dimensione politica dello scontro, legandolo al peso del tema migratorio in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

Per chi deve ancora viaggiare tra i due Paesi, il superamento della crisi potrebbe riportare gradualmente la situazione alla normalità. Fino alla cessazione effettiva delle misure, tuttavia, è opportuno verificare gli aggiornamenti ufficiali prima della partenza.

In questi mesi, comunque, i controlli sono stati a campione ed hanno interessato una percentuale minoritaria di passeggeri che si sono mossi tra i due paesi.

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El Itagnol è un sito di notizie di attualità, cultura e tanto altro dalla Spagna e dall'Italia. Le ultime notizie da Madrid e Roma, notizie di cultura, ambiente, viaggi, turismo, montagna e tanto altro. Testata online bilingue in italiano e spagnolo. Autore delle notizie: Lorenzo Pasqualini, giornalista.
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