Piogge eccezionali in Spagna, fino a 600 mm in 24 ore tra Valencia e Alicante: adesso il maltempo verso l’Italia

Maltempo in Spagna radar meteo
Il radar di pioggia di Meteored mostra uno degli estesi sistemi convettivi che hanno colpito Valencia e Alicante nelle ultime ore. Fonte: Meteored (https://www.ilmeteo.net/radar-italia-pioggia.html)

La DANA Adam, la goccia fredda che da ore insiste sul Levante spagnolo, ha scaricato negli ultimi giorni quantitativi di pioggia eccezionali, con esondazioni di fiumi e torrenti e gravi allagamenti. Le intense precipitazioni cadute durante la notte, con accumuli fino a 700 litri per metro quadrato in alcune zone, hanno isolato diverse località della fascia costiera compresa tra il sud di Gandia e Oliva, a causa delle inondazioni.

Una donna di 79 anni, il cui corpo è stato ritrovato lunedì a Oliva (Valencia) dall’UME (Unità di Emergenza Militare), è la terza vittima della tempesta che ha colpito la Catalogna, la Comunità Valenciana e le Isole Baleari a partire da sabato.

In questa mattinata di lunedì 19 ottobre i servizi di emergenza stanno effettuando soccorsi con imbarcazioni a Oliva, località della provincia di Valencia, e con elicotteri in altre zone del nord della provincia di Alicante. Sebbene alle 10 sia stato declassato il livello di allerta meteorologica da rosso a giallo o arancione, le autorità invitano la popolazione a rimanere in casa, come ha ricordato la delegata del governo nella Comunità Valenciana, Pilar Bernabé.  Circa 100.000 studenti delle due province sono rimasti a casa per la sospensione delle lezioni.

Il presidente del governo spagnolo, Pedro Sánchez, ha chiesto agli abitanti delle zone colpite di evitare «qualsiasi spostamento e di rimanere ai piani alti» degli edifici.

I numeri dell’evento

Secondo la rete di stazioni dell’associazione meteorologica valenciana AVAMET, a Forna, frazione di L’Atzúbia, sono caduti oltre 700 mm dalla giornata di domenica. Gli ultimi aggiornamenti parlano di circa 718 mm in poco più di 24 ore, di cui 550 mm concentrati in sole dieci ore, tra le 22 di domenica e le 8 di lunedì. A Pego diverse stazioni hanno superato i 600 mm in 24 ore, mentre alla Vall d’Ebo si sono sfiorati i 545 mm. Nella Safor, tra Pego, Real de Gandia, Villalonga e Barx, in 48 ore si sono superati i 500 mm, con punte oltre i 600.

Le zone più colpite

La situazione peggiore si registra a Els Poblets, dove il fiume Girona è uscito dagli argini e ha invaso le strade. Alcuni abitanti sono rimasti bloccati in casa e si sono rifugiati ai piani superiori. Piene importanti anche a Beniarbeig e El Verger, lungo lo stesso corso d’acqua, mentre a Oliva, nella Safor, le vie si sono trasformate in fiumi.

I dati pluviometrici sono impressionanti

I dati diffusi dall’Agenzia statale di meteorologia spagnola, AEMET, sono impressionanti: picchi di oltre 600 mm di pioggia in poche ore. Qui sotto, alcuni dati ufficiali.

Perché ha piovuto così tanto

Samuel Biener, esperto di rischi naturali di Meteored, spiega che nella notte si è formato un piccolo minimo di bassa pressione nei pressi di Capo de la Nao. Questo ha convogliato dal mare una serie di bande di precipitazione molto intense, rimaste ferme per ore sul sud del golfo di Valencia. A peggiorare le cose hanno contribuito un Mediterraneo ancora anomalamente caldo e l’effetto dei rilievi locali, che hanno dato nuovo vigore ai temporali.

Un evento storico

Per Biener si tratta di un episodio storico, più grave della goccia fredda dell’ottobre 2007, ricordata soprattutto per il crollo in diretta del ponte sul Girona a Beniarbeig. Nella zona non si vedeva un maltempo così severo dal novembre 1987, quando a Oliva caddero oltre 800 mm in 34 ore, un valore che resta il record spagnolo di pioggia giornaliera.

Allerta rossa e soccorsi

L’agenzia meteorologica nazionale AEMET ha mantenuto l’allerta rossa sul litorale nord di Alicante e su quello sud di Valencia, con soglie di 200 mm in dodici ore e possibili accumuli oltre i 300 mm in 24 ore. La Generalitat Valenciana ha attivato il livello 2 del piano speciale per il rischio alluvioni e ha mobilitato l’Unità Militare di Emergenza (UME). Alla popolazione sono arrivati messaggi ES-Alert sui telefoni: restare in casa, evitare gli spostamenti, stare lontani dai corsi d’acqua e cercare riparo ai piani alti. Le autorità segnalano numerose strade interrotte.

I video

Cosa succederà nelle prossime ore 

Lunedì resterà una giornata delicata, per l’acqua accumulata e le portate ancora elevate dei fiumi, anche se le piogge tendono a perdere intensità. Nel pomeriggio non è escluso un ultimo passaggio di rovesci. Da martedì, con l’arrivo dell’alta pressione, è previsto un chiaro miglioramento.

Il maltempo però si sta spostando verso Francia e Italia. In Francia sono attese piogge eccezionali tra oggi e domani, mentre in Italia la Liguria verrà investita domani, martedì 20 ottobre, da piogge molto intense e temporali persistenti.

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