
Un forte terremoto ha scosso questa mattina alle 5.20 il sud della Spagna.
L’epicentro del sisma è stato localizzato nel Mar di Alboràn, alcune decine di chilometri a nord della città marocchina di Al-Ḥoseyma, nella stessa area dove il 21 gennaio scorso si era registrato un terremoto di magnitudo 4,9.
Il sisma non ha causato danni a persone, ma ha buttato giù dal letto migliaia di persone nel Marocco settentrionale e nella Spagna del sud.
L’intensità maggiore si è registrata nella città di Melilla, situata in territorio africano. Nella enclave spagnola oggi le scuole resteranno chiuse e le prime notizie parlano di danni strutturali ad alcuni edifici.
Spavento e piccoli danni a Melilla, situata a decine di chilometri dall’epicentro
Sono caduti cornicioni e facciate di edifici. Crepe e caduta di intonaco nelle case.
L’intensità in Andalusia è stata del IV grado nella scala EMS nella provincia di Malaga, e del III ad Almeria, Cordoba, Granada, Estepona, Lorca, Siviglia, Jaén. Molte persone hanno passato le ultime ore della notte per strada per il timore di crolli.
Dopo la forte scossa ci sono state numerose repliche anche superiori a magnitudo 4.0.
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